Image

Banca centrale cinese, chi è e che cosa ha detto Liu Guoqiang sulla politica monetaria

Liu Guoqiang è il vice governatore della Banca Centrale Cinese. In una conferenza stampa ha commentato le recenti scelte di politica monetaria, molto restrittive e giustificate dalla situazione della pandemia.

Il recente “Rapporto sulla stabilità finanziaria della Cina 2020“, pubblicato dalla Banca polare centrale, ha portato a dichiarazioni importanti non solo del vice governatore ma anche di altri esponenti impegnati sul controllo delle attività finanziarie, bancarie e assicurative. La festa di otto giorni che abbiamo raccontato qualche giorno fa, è segnale di una politica economica concentrata sullo sviluppo interno, timorosa di un’economia sistemica mondiale compromessa dalla pandemia, da rivalità e scelte strategiche, da politiche restrittive e da strumenti digitali ancora fuori controllo.

Proprio nell’ultimo rapporto (fonte China News Service), si legge di un rischio molto pericoloso di insolvenza di debiti aziendali causati dall’impatto del protezionismo di alcuni paesi e dell’epidemia. Questa insolvenza si trasmetterà al sistema finanziario che sta affrontando molte difficoltà e rischi.

Ecco che cosa ha chiarito Liu Guoqiang sulla politica monetaria

Liu Guoqiang, vice governatore della Banca Centrale Cinese, ha chiarito che la Cina continuerà a mantenere una politica monetaria restrittiva, i fondi dovranno essere investiti nell’economia reale piuttosto che in un gioco pericoloso e speculativo.

La politica monetaria si basa su tre aspetti, ha spiegato il vice governatore:
1) è importante considerare la quantità dei fondi, l’importo deve essere equilibrato anche quando è grande;
2) il prezzo dei fondi è generalmente al ribasso, sono importanti le aspettative;
3) è importante considerare l’economia reale e non ‘giocare al gioco del denaro fa soldi’.

La situazione generale dell’economia cinese, ha riferito il vice governatore, è migliore di quella dell’economia internazionale. Gli aggiustamenti politici dovrebbero essere basati su una valutazione accurata della situazione economica.

La Banca Centrale Cinese è affiancata da altri organi politici e regolatori importanti

Liu Fushou è il legale dirigente della China Banking and Insurance Reguraltory Commission, un’istituzione autorizzata dal Consiglio di Stato cinese che supervisiona le attività commerciali di istituti bancari e assicurativi. Nasce nel 2018 a seguito della fusione di due organi regolatori diversi su attività bancarie e assicurative. Liu ha affermato che la CBIRC mantiene da tempo una linea di fondo sulla prevenzione dei rischi sistemici, bisognerà lavorare di più sulla consapevolezza e la stima dei rischi. Questo comporterà una supervisione unificata di tutte le attività finanziarie importanti.

La speculazione è quello che si teme in Cina, in Asia e in rapporto alle nuove economie in espansione ma in difficoltà per la pandemia, prima dell’autunno inverno 2019 incidevano situazioni esistenti geopolitiche. Un altro personaggio importante, dopo il vice governatore della Banca Centrale Cinese, ha rilasciato delle dichiarazioni. Parliamo di Zheng Xinjian, membro della Procura Suprema del popolo.

Gli organi procuratori, ha chiarito, dovranno cooperare con i dipartimenti competenti sulla supervisione dei titoli e dei futures. Un lavoro integrato è teso a diminuire il rischio di frodi finanziarie, insider, speculazione e manipolazione del mercato.

In Cina ci sono sanzioni e condanne pesantissime per i crimini contro dell’ordine del mercato dei futures, ciò per Zheng Xinjian rappresenta una garanzia potente per proteggere la riforma e lo sviluppo del mercato dei capitali.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati