Un bimbo di due anni e mezzo è caduto all’improvviso sui binari della metropolitana della linea3 di Milano. Il fatto accade intorno alle 15 e dalla stazione Centrale sta arrivando il treno diretto a San Donato. A quel punto si teme il peggio, la tragedia e il lieto fine sono separati da una manciata di secondi e un paio di gesti: quello istintivo di un ragazzo di 18 anni e, in contemporanea, quello di una giovane dipendente dell’Atm. Nelle immagini riprese dalle telecamere installate lungo la banchina riprendono la scena.
A salvarlo un ragazzo 18enne
Madre e figlio, originari del Senegal sono seduti su due sgabelli. La donna è impegnata con il cellulare, mentre il piccolo seduto insieme alla madre all’improvviso si alza corre verso i binari con estrema velocità e cade giù. La madre lascia cadere le borse che aveva e cerca aiuto con lo sguardo ai passeggeri, presa dal panico. Tra di loro per fortuna c’era un giovane ragazzo che lascia cadere il suo zaino e si precipita senza indugi giù, afferra il bambino lo porge alla madre, e poi guardando la galleria sale rapidamente su, aiutato dagli altri. Ha rischiato ma c’è l’ha fatta.
Le telecamere hanno ripreso la scena
Intanto dalla cabina dell’Amt la dipendente Claudia Castellano che aveva visto tutto dalle telecamere ha premuto immediatamente il pulsante rosso che ferma il treno in arrivo. Afferma ” ho seguito la procedura” la 32enne in servizio dall’estate scorsa. Per fortuna aveva gli occhi incollati allo schermo, non si è distratta in quei minuti preziosi.
Intanto sulla banchina è arrivato il suo collega Luca Mancuso, in servizio dalla cabina sul lato opposto. È lui a verificare che tutti sono in salvo e che quindi si può dare il via libera al treno in attesa in galleria. Fa appena in tempo a incrociare il ragazzo che ha salvato Mohamed: «Mi ha detto che era tutto a posto, che il bambino era stato tirato su e poi è salito sulla metropolitana». Insomma, si allontana come se non fosse accaduto. Lo stesso sindaco Giuseppe Sala vorrebbe ringraziarlo, ha rivolto un appello su Facebook per cercare il ragazzo: “Oggi tutti abbiamo potuto ammirare quello che si può definire un gesto coraggioso ed eroico. Grazie alla tua prontezza e a quella della agente della stazione M3 Repubblica, che ha fermato la circolazione dei treni, è stato salvato un bambino” scrive il sindaco . Vorrei invitare entrambi a Palazzo Marino e ringraziarvi di persona a nome di tutta la città di Milano». Ma in serata è lui, Lorenzo Pianazza, studente diciottenne, a mettersi in contatto con il sito Milano Today e poi, al Corriere racconta: «Non saprei dire cosa ho pensato, ho visto il bambino giù, la madre disperata, il display diceva che mancava un minuto e mezzo all’arrivo del treno… e vabbe’, dai, ce l’ho fatta» .
Mohamed, intanto, è tornato tra le braccia della mamma. La donna, che fatica a esprimersi in italiano, appare frastornata e il bimbo non sembra aver riportato gravi conseguenze in seguito alla caduta. Per precauzione sono stati accompagnati al Fatebenefratelli.










