Bonus bebè 2019: requisiti e domanda Inps

Come fare la domanda bonus bebè

Il bonus bebè è un assegno mensile erogato dall’Inps per dodici mesi per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. Recentemente è stato reso noto un messaggio nel quale si invita coloro che richiedono il bonus a presentare la DSU ovvero la Dichiarazione Unica Sostitutiva aggiornata. È necessario infatti aggiornarla ogni anno per poter usufruire del relativo bonus bebè.

Bonus bebè 2019: nuovi chiarimenti Inps

L’Inps con un messaggio del 6 dicembre 2018 ha ricordato ai cittadini che richiedono il bonus bebè del termine ultimo di rinnovo del modello Isee. La DSU è infatti il documento che verifica la presenza del nucleo familiare del figlio nato o adottato o in affido per cui si chiede il beneficio.

Le DSU va precisato che sono valide fino a metà gennaio dell’anno successivo alla presentazione, e che la mancata presentazione della DSU entro il 31 dicembre 2018 potrebbe portare alla perdita della mensilità per l’anno 2018. Anche il bonus bebè del 2019 come quest’anno avrà durata di un anno, verrà infatti erogato dall’Inps per il primo anno del bambino nato o adottato e non più per tre anni. Quindi si prevede un assegno mensile di 80 euro per chi ha un reddito inferiore ai 25 mila euro o un assegno di 160 euro per i redditi inferiori ai 7 mila euro.

Bonus bebè 2019; chi può richiederlo e come fare richiesta

I requisiti richiesti per poter presentare domanda per aver il bonus bebè 2019 sono:

  • essere cittadino italiano o dell’Unione Europea;
  • essere cittadino extracomunitario ma in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  • dimostrare la convivenza con il figlio;

La domanda per il bonus bebè deve essere presentata all’Inps entro 90 giorni dalla nascita o dall’adozione. È disponibile il sito on line su cui fare richiesta Assegno di natalità – Bonus Bebè e inserendo il proprio Pin Inps personale oppure contattando i seguenti numeri verdi 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 dai cellulari oppure attraverso i propri Caf e patronati.

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