Economia
Bonus Librerie Under 35 2026, al via il primo bando: fino a 24.000 euro a fondo perduto per aprire una libreria
Pubblicato il primo bando operativo del Ministero della Cultura. A disposizione 4 milioni di euro per sostenere i giovani imprenditori che vogliono aprire o consolidare una libreria indipendente. Ecco chi può fare domanda, quali spese sono finanziabili e come richiedere il contributo

Arriva una nuova opportunità per i giovani che sognano di trasformare la passione per i libri in un’attività imprenditoriale. Il Ministero della Cultura ha pubblicato il primo bando operativo “Librerie Under 35”, che mette a disposizione 4 milioni di euro per favorire l’apertura e il rafforzamento delle librerie indipendenti sul territorio nazionale.
L’iniziativa prevede un contributo a fondo perduto fino a 24.000 euro, oltre a un ulteriore rimborso fino a 1.000 euro destinato alla formazione e al tutoraggio imprenditoriale. Si tratta della prima finestra operativa della misura introdotta con il Decreto Cultura, che rende finalmente accessibile il fondo ai giovani imprenditori.
Un bonus nuovo: il primo bando operativo
È importante chiarire un aspetto che ha generato confusione.
Il fondo non nasce nel 2026. È stato infatti istituito dal Decreto-Legge n. 201 del 2024 (Decreto Cultura), successivamente convertito nella Legge n. 16/2025. Solo dopo l’emanazione del decreto attuativo del Ministero della Cultura è stato possibile pubblicare il primo bando, aperto nel 2026.
In pratica, la misura esisteva già sulla carta, ma soltanto ora è diventata concretamente accessibile attraverso una procedura di domanda. Per questo motivo si parla del Bonus Librerie Under 35 2026.
A quanto ammonta il contributo
Il contributo massimo concedibile è pari a 24.000 euro a fondo perduto per ogni progetto ammesso.
Le somme possono essere utilizzate per sostenere numerose spese necessarie all’avvio o allo sviluppo della libreria. Inoltre è previsto un ulteriore contributo fino a 1.000 euro per coprire i costi relativi a corsi di formazione professionale o attività di tutoraggio aziendale.
Essendo un contributo a fondo perduto, le somme non devono essere restituite, purché il beneficiario rispetti gli obblighi previsti dal bando e presenti la corretta rendicontazione delle spese.
Chi può richiedere il bonus
Il bando è destinato ai giovani imprenditori che non abbiano compiuto 35 anni alla data del 28 dicembre 2024, giorno di entrata in vigore del Decreto Cultura.
Possono partecipare:
- titolari o legali rappresentanti di micro, piccole e medie imprese;
- gestori di librerie indipendenti o affiliate;
- imprenditori che intendono aprire una nuova libreria.
Restano escluse le attività appartenenti a grandi gruppi editoriali o a catene commerciali, poiché la misura è stata pensata per sostenere il commercio librario indipendente.
Come sono distribuiti i 4 milioni di euro
Il fondo complessivo è suddiviso in due differenti linee di intervento.
La prima, da 1 milione di euro, è riservata alle librerie già avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei piccoli comuni privi di altri punti vendita di libri.
La seconda, da 3 milioni di euro, finanzia invece le librerie aperte dopo il 30 giugno 2024 oppure quelle ancora da avviare, purché rispettino i requisiti stabiliti dal Ministero della Cultura.
Quali spese possono essere finanziate
Il contributo può coprire numerose voci di investimento indispensabili per avviare un’attività competitiva.
Tra le principali spese ammesse figurano:
- ristrutturazione e adeguamento dei locali;
- acquisto di arredi e scaffalature;
- computer, software e strumenti digitali;
- sistemi di sicurezza;
- attrezzature necessarie alla vendita;
- attività promozionali e di comunicazione;
- formazione professionale e tutoraggio.
L’obiettivo del Ministero è favorire la nascita di librerie moderne, economicamente sostenibili e capaci di diventare punti di riferimento culturali per il territorio.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) utilizzando la modulistica ufficiale predisposta dal Ministero della Cultura.
Lo sportello è aperto:
- dalle ore 15:00 del 15 giugno 2026
- fino alle ore 15:00 del 13 settembre 2026.
Alla domanda devono essere allegati il business plan e tutta la documentazione richiesta dal bando. Le richieste presentate con modalità differenti non saranno ammesse.
Puoi presentare la domanda scaricando il bando e la modulistica dalla pagina ufficiale del Ministero della Cultura:
Su questa pagina trovi:
- il decreto attuativo;
- il testo completo del bando;
- gli Allegati A, B e C da compilare;
- tutte le istruzioni per la presentazione della domanda.
Le domande devono essere inviate esclusivamente via PEC all’indirizzo:
dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it
Un investimento sulla cultura e sull’economia
Dal punto di vista economico, questa misura rappresenta un investimento strategico. Le librerie indipendenti svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura, nella valorizzazione dei centri storici e nel sostegno all’economia locale.
Il contributo a fondo perduto riduce sensibilmente i costi iniziali necessari per avviare un’attività e può favorire l’ingresso di nuovi imprenditori in un settore che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con la crescita dell’e-commerce e della grande distribuzione.
Per molti giovani, il bando rappresenta quindi un’occasione concreta per trasformare un progetto imprenditoriale in una realtà, con il sostegno economico diretto dello Stato.
Fonti autorevoli
- Ministero della Cultura – Bando “Librerie Under 35” e Decreto Direttoriale del 15 giugno 2026.
- Ministero della Cultura – Comunicato sul bando “Librerie Under 35”.
- Decreto-Legge n. 201/2024 (Decreto Cultura), convertito nella Legge n. 16/2025.








