Il decreto rilancio prevedeva un bonus matrimonio da utilizzare per il rimborso di alcune spese effettuate per l’organizzazione delle proprie nozze, tuttavia non è stato approvato ed alcune regioni hanno deciso di attingere dai propri fondi.
Anche la Sardegna, infatti, ha deciso di unirsi alla Puglia per erogare il “bonus matrimonio”, un incentivo che sarà erogato alle coppie che scelgono di convolare a nozze nella regione. Lo scopo non è solo quello di incentivare i rientri nella regione, e spingere le persone a costruire il proprio nucleo familiare nel luogo di provenienza, ma anche quello di riattivare la filiera dei matrimoni, un settore comprendente diversi professionisti (dai fiorai ai fotografi, passando per i ristoratori ecc.) tutti colpiti dalla crisi.
L’ammontare del bonus
Ma a quanto ammonta il contributo, e chi può richiederlo? La cifra stanziata per ogni coppia che deciderà di sposarsi entro il 31 dicembre di quest’anno varia fino ad un massimo di 4 mila euro in Sardegna. Con il bonus potranno esser finanziabili spese concernenti il catering, addobbi floreali, affitto della sala e della vettura, nonché gli abiti da cerimonia ecc. Il bonus verrà erogato in ordine di presentazione della domanda, con priorità stabilite in base all’ISEE.
Per quanto riguarda invece la Puglia, lo stanziamento per le coppie è di “solo” 1500 euro, da utilizzare anche come integrazione o rimborso delle spese già sostenute. In questo caso, sarà possibile presentare la domanda entro e non oltre il 10 dicembre, e potranno usufruirne anche coloro che si sono già sposati dal 1 luglio 2020 in poi. I fondi utilizzabili dalla regione a copertura del bonus, sono solo 30mila euro, pertanto non tutte le richieste potranno essere accolte e si invita i novelli ed i futuri sposi a richiederlo il prima possibile.








