Il Bonus prima casa è un importante incentivo per chi acquista il suo primo immobile, il proprietario potrà richiedere delle importanti agevolazioni sulle imposte di registro, ipotecarie, catastali e IVA. Valgono anche nel caso di vendita e acquisto nuova casa come prima e principale abitazione, per i lavori di ristrutturazione su manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il bonus prima casa rischiava di saltare a causa dei lockdown
La trasformazione in legge del nuovo mini provvedimento Milleproroghe, atteso il 1 marzo 2021, porterà delle modifiche ad alcuni termini sospesi dal decreto liquidità, finalizzati a preservare le precedenti richieste di agevolazioni fiscali.
I requisiti e i tempi da rispettare per il bonus prima casa sono diversi e molto precisi, la pandemia che aveva messo in ginocchio il settore immobiliare, le procedure di vendita e acquisto, anche per impossibilità di professionisti e uffici di agire come prima, ha portato il governo a congelare i termini nei mesi dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020. Le pratiche sono rimaste in sospeso o rimandate al 1 gennaio 2021 senza far perdere il diritto all’agevolazione visto che richiede un periodo prestabilito tra di 12 o 18 mesi.
L’intervento con il Milleproroghe
Il termine del 1 gennaio 2021 deciso con il precedente provvedimento è stato posticipato, il Milleproroghe interviene allungando questo termine fino al 31 dicembre 2021 o al 1 gennaio 2022. Dà così la possibilità a chi ha acquistato la prima casa molto tempo fa e sta per superare i 12 o 18 mesi di non perdere le agevolazioni previste.
Il Milleproroghe ha previsto tre casi importanti
- Il primo riguarda il mancato trasferimento della residenza nel Comuni dove è ubicata la nuova prima casa, che deve essere fatto entro 18 mesi dal rogito. Sicuramente, impossibilità di spostarsi o uffici chiusi potrebbero aver reso difficile rispettare i tempi, quindi il mini provvedimento ha portato il decorso al 1 gennaio 2022.
- Il secondo caso è la mancata vendita della prima casa prima di acquistarne un’altra da registrare come prima, i tempi qui sono più stretti, entro 12 mesi dall’atto notarile e anche qui la scadenza è stata portata al 1 gennaio 2022.
- Il terzo caso è la vendita della prima casa acquista con agevolazioni prima dei cinque anni. Lo stato non richiede nulla se entro dodici mesi se ne acquista una nuova finalizzata a diventare abitazione principale. Il riacquisto con il Milleproroghe deve avvenire entro il 31 dicembre 2021.











