Economia
Bonus pubblicità 2020: moduli, scadenza e beneficiari

Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria ha pubblicato nel sito ufficiale l’elenco dei soggetti ammessi per il bonus pubblicità 2020.
Si tratta di un credito di imposta reso attivo con due decreti legge nel 2017 e che ha subito dei miglioramenti e delle modifiche nel 2020 e con il Decreto rilancio 2021.
Tetto di spesa e fondi stanziati
Si è deciso quest’estate la concessione di una misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati. I fondi stanziati per l’anno corrente sono pari a 85 milioni di euro così suddivisi:
- 50 milioni per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online;
- 35 milioni per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.
Gli importi dei beneficiari pubblicati in questi giorni sono provvisori, infatti il bonus pubblicità ogni anno rispetta diverse scadenze partendo dalla prima domanda alla conferma di alcune spese effettuate.
La prossima finestra temporale per i beneficiari, sarà dal 1 gennaio al 31 gennaio 2021, con lo stesso modello di prenotazione si invia una dichiarazione sostitutiva sugli investimenti effettuati quest’anno.
Domanda bonus pubblicità, ecco come funziona e dove trovare i moduli
Il Bonus pubblicità 2020 è un credito di imposta che si richiede con questi due moduli:
- Comunicazione per l’Accesso al credito d’imposta;
- Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati.
L’ammontare del credito è sempre comunicato dal Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria. Presso i suoi uffici dovranno essere inviati telematicamente e attraverso l’Agenzia delle Entrate i moduli citati prima. I fogli da compilare si trovano nel sito ufficiale dell’Agenzia e l’invio avviene tramite i suoi servizi telematici.
Prima abbiamo parlato di una finestra temporale a gennaio 2021, si tratta della seconda. Il bonus pubblicità ha queste due scadenze:
- 1° al 31 marzo di ciascun anno per la comunicazione di accesso al credito;
- 1° al 31 gennaio dell’anno dopo, per la dichiarazione sostitutiva.









