Economia
Borse, apertura in rialzo: Londra +4,09% e Milano +2,02%

Oggi, 20 marzo 2020, le Borse Europee seguono un andamento positivo registrato già nella giornata di ieri. Questa mattina i valori registrano, infatti, un andamento positivo in generale.
Un grande impulso è stato dato dalla Banca Centrale Europea mediante l’emissione del Quantitative Easing per un valore di 750 miliardi di euro per intervenire e correre ai ripari contro le disastrose conseguenze della pandemia da coronavirus.
Listini europei in rialzo: Londra +4,09%, Milano +2,02%
L’intervento della Bce sembra aver iniziato a produrre effetti positivi, partendo proprio dai mercati finanziari dove si registrano listini in rialzo. All’apice c’è la Borsa di Londra con un rialzo di 4,09% a 5.374 punti e Parigi del 5,48% a 4.066 punti. Francoforte sale del 4,76% a 9.036 punti, mentre a Milano l’indice Ftse Mib segna +2,02% e 15.781 punti.
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 181 punti con il rendimento del decennale italiano all’1,51%.
Piazza Affari riesce finalmente a stoppare l’andamento altalenante della settimana. Tra i titoli con un andamento migliore, sono ben intonati i bancari con gli acquisti che si concentrano su Bper, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm.
Nel settore industriale, invece, c’è meno coerenza tra i titoli con Cnh in calo, un miglioramento di Fca così come Diasorin.
Sembra trovare giovamento anche il settore petrolifero con Eni a +3,22%, Saipem +6,6%.
Gli interventi della Bce riflettono l’andamento dei titoli mondiali
Dopo che la Bce ha annunciato le prossime misure che metterà in campo al fine di contrastare i danni sorti a causa della pandemia, i flussi delle Borse mondiali sembrano essersi calmati.
L’azionario dell’area Asia Pacifico ha segnato un solido rialzo, dopo che la Banca Popolare Cinese ha annunciato di aver lasciato i tassi primari sui prestiti invariati rispetto a febbraio.
La Fed ha garantito nuove linee di swap in dollari e la Boe ha tagliato i tassi allo 0,1% e aumentato il quantitative easing.
Intanto, in America già si pensa alla possibilità di dare un assegno da 1.200 dollari direttamente ai cittadini per alleviare l’impatto economico del coronavirus.









