Calabria, LavoroeFormazione.it intesa con le Pro Loco

LavoroeFormazione.it e il protocollo d'intesa con Presidente Unpli Cosenza

lavorare in calabria

Partirei da un dato nazionale che conta circa 8 milioni di persone che cercano lavoro e al contempo 2 milioni di posti di lavoro vacanti di cui le aziende non riescono a trovare le risorse adeguate nell’intento di coprire questi posti di lavoro. Ovviamente la regione Calabria non si sottrae a questa statistica ahimé! Il divario è anche maggiore! A tal proposito abbiamo pensato alla collaborazione con le Pro Loco distribuite su tutto il territorio calabrese e stiamo creando dei Lavoroeformazione Point. Sostanzialmente si vuol partire con una mappatura che è stata fatta in modo molto generico.

Quello che intendiamo per mappatura consiste in un’indagine all’interno dei territori di riferimento delle singole Pro Loco per comprendere le reali esigenze delle aziende. Sempre più spesso abbiamo aziende da una parte che non trovano il personale qualificato da assumere e sempre di più dall’altra parte abbiamo dei giovani in cerca di lavoro che non hanno le qualifiche per andare a ricoprire quel posto di lavoro. Pertanto il nostro intento con i Lavoroeformazione Point è fare questa mappatura. Identificate le esigenze delle aziende, noi strutturiamo dei percorsi formativi adeguati al fine di colmare questo divario.

Da una parte l’azienda troverà il personale formato da inserire in azienda, dall’altra parte noi riqualifichiamo la persona che cerca lavoro in base a quelle che sono le esigenze del territorio creando questo famoso matching, favorendo l’incontro tra azienda e persona che cerca lavoro” esordisce così Antonio Andreoli dinnanzi alla domanda che riguarda il loro progetto e sulla possibilità di coincidere nella regione Calabria, dove nasce. È risaputo che la regione Calabria, che simbolicamente rappresenta la punta dello Stivale, detiene numerosi appellativi tra questi si annovera la crisi senza tempo.

Antonio Andreoli ha voluto credere fermamente nella sua regione di origine con il suo progetto, seppur in prima linea ambizioso, circoscrivendo i dettami della cultura calabrese e trasformandoli in offerte di lavoro. Antonio Andreoli ogni giorno e senza sosta ha creato un marchio insieme alla sua dolce metà Tiziana Muoio, persona dalle grandi capacità organizzative e valido riferimento per la creazione del progetto. La coppia ha coniugato il significato del concetto di amore e lavoro traendone risultati brillanti con la medesima metafora della leggenda dell’Araba Fenice. Il loro progetto ha un nome LavoroeFormazione.it e sarà Antonio Andreoli a presentarlo.

LavoroeFormazione.it e LavorareinCalabria.it

Lavoroeformazione.it nasce nel 2007. L’obiettivo principale è da sempre quello di aiutare i giovani a trovare lavoro. I giovani trovano informazioni in totale gratuità. Il nostro focus è la regione Calabria, dove operiamo e per questo motivo abbiamo creato LavorareinCalabria.it. Da questa neo attività, presente da soli 2 mesi, abbiamo ottenuto ottimi riscontri a tal punto da siglare un accordo con le Pro Loco che sono distribuite sul territorio regionale calabrese coprendo circa 260 punti. L’idea era quella di portare all’interno di questi punti le nostre informazioni e non lasciarle solo online come succede da 15 anni ma di farle conoscere anche offline cercando le persone dal vivo“. Antonio e Tiziana hanno pensato di aumentare la portata del proprio progetto con la neonata LavorareinCalabria.it che sarà la protagonista dell’accordo stipulato in questo mese con il Presidente UNPLI Antonello Grosso La Valle

Protocollo Intesa Unpli Cosenza

UNPLI Cosenza

“L’idea del protocollo che appunto diventa un atto formale nasce attraverso una serie di incontri con Antonio per stimolare e alimentare la creazione di lavoro! Attraverso un’analisi territoriale con i punti informativi e di assistenza turistica – culturale e sociale diretti dalle Pro Loco nasce la necessità di realizzare i Lavoroeformazione Point con lo scopo di aiutare i giovani e meno giovani a presentarsi al mondo del lavoro in modo adeguato, informare sulle offerte di lavoro disponibili, aiutare chi vuole mettersi in proprio, aiutare a capire le nuove tendenze che il mercato offre comprendendo quali sono i settori più promettenti e la formazione adeguata; la conoscenza del territorio – con la somministrazione di quesiti, la ricerca, la formazione, le forme di finanziamento, l’accesso al credito; lo sviluppo futuro dei sistemi territoriali (già in essere attraverso l’UNPLI – Distretto Turistico – culturale e sociale), pubblici e privati, la competitività delle attività produttive, nonché dalla progettazione e visione della crescita del territorio. Ritengo, grazie alla collaborazione costante con Antonio Andreoli e Tiziana Muoio, di fondamentale importanza l’accesso tempestivo, mirato e puntuale alle informazioni che riguardano i temi del lavoro, della formazione, del mettersi in proprio e la loro divulgazione; di grande rilevanza impostare specifici accordi di collaborazione per le attività di orientamento al lavoro che favoriscano l’incontro tra domanda e offerta attraverso aziende del territorio e personale qualificato; di fondamentale importanza attivare occasioni di confronto e condivisione su percorsi formativi, di ricerca, di divulgazione, di finanziamenti, per favorire forme strutturate di collaborazione che portino all’aumento dell’occupazione sul territorio arginando l’esodo dei giovani e non solo. aiutando le aziende a crescere in modo sano assumendo nuovo personale;

strategico favorire ed aiutare le aziende anche e soprattutto autoctone in rappresentanza delle peculiarità locali, ad aprire nuovi mercati e nuove forme di mercato (es l’e-commerce) aumentando la produzione, l’occupazione e l’indotto sul territorio. Indispensabile sostenere privati, aziende e istituzioni per l’accesso al credito e finanziamenti pubblici e privati; la nascita di nuove startup ed aiutarle a trovare i finanziamenti necessari al fine di approdare al mercato. Incentivare i giovani, attraverso incontri e formule di accompagnamento e la evidente azione di determinare il circuito delle imprese con l’interfaccia Terzo Settore – UNPLI e Pubblica Amministrazione“.

Il Presidente Unpli COSENZA

Ma conosciamo meglio il Presidente UNPLI “Mi chiamo Antonello Grosso La Valle. Sono il Presidente Provinciale UNPLI Cosenza e Dirigente Nazionale. Sono un libero professionista (Commercialista, Economista, Consulente Terzo Settore e GAL ). Conosco la piattaforma LavoroeFormazione.it e successivamente LavorareinCalabria.it da diverso tempo. Allorquando ho conosciuto Antonio Andreoli e Tiziana Muoio persone splendide e dinamiche, apprezzate in ogni parte d’Italia. Sono di Belvedere M.mo e opero in tutta la Calabria e a Roma, ma anche in altre Regioni d’Italia“. La giornata emblematica del loro accordo ha dato ampio spettro di conoscenza del progetto. Come ogni accordo che si rispetti, alla base di quello anzidetto tra LavorareinCalabria.it e UNPLI ci si chiede se fosse necessario, al di sopra di ogni progetto coccolare, con formazioni mirate, periodicamente chi presiede ciascuna pro loco?

Percorsi formativi Pro Loco

Prontamente Antonio Andreoli spiega “Si è pensato ad una serie di percorsi formativi sia ai presidenti delle pro loco e ovviamente a tutti i soci che ne fanno parte. Stiamo favorendo la realizzazione di un progetto nella fattispecie di un Accademy interamente dedicata a quelli che possono essere dei percorsi formativi studiati per chi fa associazionismo come le Pro Loco. I temi che tratteremo sono ad esempio il Public Speaking, parlare in pubblico è fondamentale nonché il modo che abbiamo sostanzialmente per far conoscere e far capire quelle che possono essere le iniziative che si possono sviluppare sul territorio e anche a promuoverle quindi sicuramente una parte essenziale. Un’altra parte importante è la gestione del team. Spesso il numero di persone partecipanti ad un evento è alto. Un altro tema molto importante è quello della Leadership. Insomma le tematiche da affrontare sono tante, ad esempio una sottovalutata è la raccolta dei fondi trattandosi di associazioni no profit. Poi si tratterà la promozione del territorio e sulla valorizzazione dei beni presenti sul territorio. In definitiva l’attività formativa sarà basilare e fondamentale da erogare costantemente all’infinito“. La determinazione e le competenze di Antonio Andreoli e Tiziana Muoio lasciano intendere un senso di responsabilità e di aiuto nei riguardi di una terra che regala ai suoi abitanti una maestosità in quanto a natura, parchi, terre incontaminate e aria pulita.

Sovviene un’ulteriore domanda che trascina con sé un dubbio ritenete di poter sfondare la barriera del protezionismo (intesa come ristrettezza del concetto di condivisione) per far sì che le produzioni locali possano divenire quel tesoro che prosperi nell’economia accogliendo nuove idee imprenditoriali basate su tali risorse calabresi?. Antonio Andreoli non ha dubbi e risponde senza esitare “La valorizzazione del territorio passa proprio da questo. Il territorio calabrese ha veramente tante risorse da questo punto di vista. Nell’ambito del food siamo, lo dico da calabrese, molto importanti sul panorama nazionale ma anche internazionale perché la Calabria ha una biodiversità molto elevata. Basti pensare ai tipi di cultivar che abbiamo nel settore dell’olio, sino al settore del vino, al settore dei funghi e non di meno la produzione di grani antichi per la realizzazione del pane ed altri ottimi prodotti che vengono venduti ormai in quasi tutto il mondo ma non solo. La Calabria ha tante eccellenze.

Mi viene in mente il bergamotto, il cedro ancora poco valorizzati da questo punto di vista. C’è tutto da fare e questo passa ancora una volta dalla mappatura del territorio per capire bene quali sono le eccellenze di quel territorio e quindi creare dei percorsi ad hoc proprio per poterli sfruttare. Non ci dimentichiamo che oggi padroneggia il web che ha il ruolo del leone ..a noi non servono più le autostrade semmai le autostrade digitali. Quello che manca è la competenza adeguata delle persone per poter aiutare i produttori che fanno degli ottimi prodotti a metterli correttamente sul mercato. Per valorizzarli al meglio. Teniamo presente che ci sono oli venduti a tutt’oggi a 3/4 euro al litro. Trattasi di oli extravergine di oliva venduti a 20/25 euro al litro al di là della nostra regione. Immaginiamo pertanto che strada abbiamo dinnanzi.

E in tutto il mondo le nicchie di mercato che riguardano questo prodotto sono veramente molto importanti e molto sostenibili quindi la Calabria ha questo grande vantaggio che non riesce ancora a capitalizzare. Anche in questo caso c’è bisogno di una guida. Di qualcuno che faccia comprendere le potenzialità, le possibilità e ovviamente con le competenze adeguate per portare a termine il processo dalla produzione alla commercializzazione in modo adeguato, serio e preciso“. Le sorti della regione Calabria in quanto a questo nuovo modello ideato da Antonio Andreoli e Tiziana Muoio fa presumere che si è in buone mani giacché il progetto da loro ideato sarà sempre in evoluzione perché “questo modello non esiste da nessuna parte. È un qualcosa che abbiamo ideato noi e che vogliamo testare sul territorio calabrese con l’obiettivo di esportarlo” puntualizza Antonio Andreoli. Complimenti ragazzi!