Economia
Calcolo della quattordicesima mensilità: come conoscere l’importo

Ogni anno molti pensionati o lavoratori subordinati appartenenti ad alcune categorie di contratti collettivo, man mano che si avvicina Luglio, sono sempre più interessati a capire come si calcola la famosa quattordicesima, ovvero la quattordicesima mensilità.
L’oggetto dell’interesse è ovviamente quello di comprendere quale sia l’importo esatto che percepirà come quattordicesima mensilità. La mensilità aggiuntiva in questione prende anche il nome di gratifica feriale, ovviamente la sostanza non cambia, a cambiare è solo il nome.
Sostanzialmente la quattordicesima è una vera e propria mensilità aggiuntiva che viene versata nei mesi di Giugno e Luglio di ogni anno, per i pensionati e per i dipendenti privati.
- La quattordicesima per i pensionati ricade sulle misure Inps ed é statale.
- La quattordicesima per i dipendenti non ricade sulle erogazioni Inps ed è una misura contrattuale
Come effettuare il calcolo della quattordicesima mensilità?
La base del calcolo della quattordicesima è la quantità di retribuzione percepita dal primo luglio dell’anno antecedente fino al 30 Giugno dell’anno solare successivo. Il beneficio in esame non è legalmente garantito, nel senso che non c’è una norma ad hoc che disciplina puntualmente la mensilità aggiuntiva. Se la quattordicesima non è garantita da un punto di vista legale essa è sicuramente garantita in modo contrattuale.
Cerchiamo di fare chiarezza, il diritto del lavoro è una branca che regolamenta i rapporti tra datori e lavoratori, tra soggetti che non hanno una egual forza contrattuale. La parte favorita è ovviamente il datore di lavoro. Proprio per diminuire questo squilibrio intrinseco al rapporto di lavoro esistono i sindacati, organizzazioni volte a rappresentare gli interessi dei lavoratori aderenti.
Quali settori hanno diritto a percepire la quattordicesima?
Ebbene non tutti i lavoratori hanno diritto a percepire il beneficio in questione, solo alcune tipologie di contratto fanno nascere il diritto al riconoscimento della quattordicesima mensilità. I settori di riferimento sono:
- Settore Terziario-commercio
- Settore Turistico
- Settore alimentare
- Logistica e autotrasporto
- Settore chimico
Quattordicesima mensilità: chi non ne ha diritto?
- I dipendenti pubblici
- I dipendenti privati i cui Contratti collettivi nazionali non prevedono la quattordicesima
- I pensionati, che superano i limiti di redditi stabiliti per legge
- Le pensioni di carattere assistenziale per esempio chi percepisce l’assegno sociale, l’invalidità civile, di guerra, rendite Inail.
Le modalità di calcolo sono molto simili alla famosa tredicesima. La quattordicesima può essere calcolata sulla base della cosiddetta base della retribuzione lorda annua. Per le frazioni di mesi si deve prendere in considerazione solo una parte di 15 giorni. È ovvio che se il lavoratore che ha diritto alla quattordicesima dovesse aver lavorato per un lasso di tempo inferiore ai 12 mesi occorre prendere come base di calcolo i mesi effettivamente lavorati dal soggetto.
La formula per calcolare la mensilità aggiuntiva
Retribuzione lorda mensile X numero dei mesi lavorati dal lavoratore / totale delle mensilità. Rispettata la suddetta formula vi apparirà il quantum della quattordicesima che vi spetterà.
Per esempio:
Se un lavoratore ha lavorato dal 1 Agosto 2015 fino al 30 Giugno 2016 per 2000 euro lordi al mese dovrà effettuare questo calcolo elementare:
2000€ (retribuzione lorda al mese) X 11 (numero dei mesi in cui il lavoratore ha posto in essere la propria prestazione lavorativa) / 12 (numero delle mensilità) = 1833 € questa è la quattordicesima che spetterà al lavoratore protagonista dell’esempio.
Su cosa si calcola la quattordicesima
Proprio come la tredicesima, anche per la quattordicesima esistono degli elementi che possono essere presi in considerazione nel calcolo, sia per intero che in modo parziale. Stiamo parlando di:
- Ferie;
- Festività e Permessi;
- Congedo Matrimoniale;
- Malattia (malattia breve completamente a carico del datore di lavoro);
- Infortunio (entro i tempi previsti da contratto);
- Riposo giornaliero per allattamento.
L’importo però non viene maturato dal lavoratore quando sussiste una delle suddette ipotesi:
- Congedo Parentale;
- Servizio di Leva;
- Lavoro straordinario;
- Lavoro notturno (non previsto dal normale orario lavorativo);
- Malattia e infortuni oltre i tempi previsti da contratto;
- Sciopero;
- Permessi;
- Aspettative.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è che la quattordicesima è una vera retribuzione aggiuntiva e proprio per questo non deve essere considerata, specie durante la redazione dei documenti per il calcolo fiscale, come un premio aziendale.
Come possono calcolare la quattordicesima per i pensionati?
Solo alcuni pensionati hanno il diritto di ottenere ogni anno la quattordicesima, un importo aggiuntivo sulla pensione percepita. Per poter percepire la quattordicesima esistono diversi requisiti di tipo: Anagrafico, Reddituali, Tipo di pensione.
- Requisito Anagrafico: è necessario, affinché il pensionato possa percepire questo importo aggiuntivo, che il soggetto abbia un’età superiore a 64 anni;
- Il pensionato deve avere una pensione erogata da: gestione pensioni per coltivatori diretti, coloni, mezzadri, esercenti attività commerciali, fondo previdenza della Chiesa cattolica o delle altre principali confessioni religiose, assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti (lavoratori dipendenti), gestione speciali per tutti coloro che hanno lavorato in miniera, nelle cave o nelle torbiere, gestione delle forme esclusive, sostitutive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria;
- terzo e ultimo requisito, quello reddituale ci fa comprendere che quattordicesima spetta solo ed esclusivamente ai soggetti pensionati che hanno un reddito complessivo inferiore a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
- un reddito complessivo non superiore a una volta e mezza il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti: vale a dire fino a 9.786,86 euro
- Un reddito complessivo non superiore a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti: fino a 13.049,14 euro









