Amici animali

Cane Corso: carattere, alimentazione, caratteristiche e malattie

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Il cane Corso ha origini molto antiche, la razza canina è italiana, ed è un discendente diretto del “Canis pugnax”. Denominato anche cane molosso era utilizzato dai legionari di Roma durante le guerre. Persino nel periodo del medioevo, il corso veniva utilizzato nelle campagne belliche. Difatti protetti da armature di cuoio, trasportavano recipienti con pece bollente, i cani poi venivano utilizzati per confondere il nemico.

Origine del nome 

Una delle ipotesi più accreditate sull’origine del suo nome potrebbe risalire dal latino “chors” il cui significato è guardia, protettore. Un’altra ipotesi lo farebbe risalire dal termine greco “kortos” (cortile o recinto). Altri ancora ritengono che l’origine del nome possa derivare da un antichissimo aggettivo celtico-provenzale “cursus” traducibile con il termine “forte”- “potente”-“robusto”. 

Il cane corso è sempre stato un animale utilizzato per diversi impieghi. Come custode di masserie, custode delle mandrie, cane da guardia, guardia del corpo, cacciatore di animali come cinghiali ed orsi. È stato sicuramente questo il suo compito più importante nel corso degli anni. Quando i cacciatori cacciavano selvaggina pericolosa erano soliti utilizzare cani corso, bracchi e segugi. Il loro compito era abbastanza semplice, trovare l’animale e farlo fuggire. I cani corso, grazie al loro fisico possente e ai loro muscoli riuscivano ad immobilizzare la selvaggina cosicchè i cacciatori potessero avvicinarsi senza pericoli. 

Nel ventesimo secolo, verso gli anni 70 ad essere precisi, il cane Corso sembrava destinato alla estinzione. Grazie al coinvolgimento e all’interessamento di alcuni cinofili è stato possibile porre in essere un’importante operazione di recupero che ha dato i suoi frutti. Nel 1994 la razza Corso ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana). 

Le caratteristiche del cane Corso

La Federazione Cinofila Internazionale ha classificato il cane Corso tra i cani di tipo “pinscher” , “schnauzer”, “molossidi” e “cani bovari svizzeri”. 

È annoverato tra i cani di taglia medio-grande, muscoloso con il tronco compatto e robusto.

La sua testa è proporzionata rispetto al corpo, il muso è largo e molto profondo, il suo tartufo è voluminoso e piatto di colore nero o tendenzialmente grigio. I denti del Corso sono molto lunghi e sviluppati, la chiusura della mascella è caratterizzata da un leggero prognatismo. 

Anche gli occhi del Corso sono di media grandezza, normalmente di colore scuro e ben distanti l’uno dall’altro. Il Corso inoltre ha le orecchie dalla forma triangolare e appuntita. Per quanto concerne gli arti, il Corso ha arti, sia inferiori che posteriori, in appiombo forti e robusti, caratterizzati da una forte ossatura. 

Altezza

L’altezza media del Corso varia in media dai 64 centimetri ai 68 centimetri per i maschi, per quanto concerne le femmine invece la loro altezza è leggermente inferiore, l’altezza media infatti varia dai 60 centimetri ai 64 centimetri

Peso

Anche il peso del cane Corso è notevole, i maschi adulti arrivano a pesare dai 45kg  fino a 50 kg, il peso delle femmine invece è leggermente inferiore, dai 40 kg fino a 45 kg

Il pelo del Corso è molto particolare, corto, aderente e lucido, talmente robusto e fitto che riesce a garantire l’impermeabilità. Durante la stagione invernale si sviluppa anche un sottopelo abbastanza fitto. Anche i colori del Corso sono particolari, il colore classico è il nero ma esistono esemplari anche di colore grigio,fulvo e striatotigrato

Per quanto riguarda i difetti comuni della suddetta razza canina sono l’enognatismo, il criptorchidismo, il monorchidismo, l’anurismo, il colore chiaro degli occhi, l’altezza fuori standard.  

Carattere

Il cane corso è un cane dall’intelligenza molto sviluppata, docile e molto facile da addestrare. Normalmente è molto devoto al proprio padrone ed è sensibile all’umore di quest’ultimo. Se viene addestrato per fini particolari come ad esempio difesa personale, caccia ecc, rivela il suo coraggio e la sua forza. 

Ama correre e stare sempre in movimento, quindi si sconsiglia a persone che conducono una vita sedentaria è fondamentale dargli l’opportunità di correre e stare all’aperto molto spesso. Alcuni si chiedono se questa razza di cane sia o meno pericolosa, gli allevatori non hanno dubbi, il corso è il cane giusto per una famiglia e non è assolutamente pericoloso. Il suo peso e la sua grandezza sicuramente creano paure ma è tutta apparenza. Il cane Corso infatti viene considerato come il famoso gigante buono, normalmente si affeziona moltissimo ai bambini e ama giocare. Come per tutte le razze canine l’aggressività dell’animale può derivare da un errato addestramento o da una cattiva gestione ad esempio cani addestrati alla guardia in spazi eccessivamente ristretti o legati a catene. 

Problemi di salute e vita media del cane Corso 

La vita media del Corso è di 10 – 12 mesi. La razza in questione è interessata dalle patologie comuni ai cani di grandi dimensioni come la displasia all’anca, osteocondrite del garretto, debolezza ai legamenti ecc. il suo corpo robusto gli permette di resistere meglio, rispetto ad altre razze, alle malattie contratte, almeno quelle fisiche. 

Questa razza può presentare malattie come la dendroclicosi, una malattia dermatologica provocata da un acaro parassita, la filariosi cardiopolmonare, il criptorchidismo e l’entropion, difetto nella conformazione delle palpebre. Attenzione in estate anche ai colpi di calore.

Ricapitolando il Cane Corso potrebbe essere soggetto a:

  • Displasia dell’anca
  • Problemi ai legamenti del ginocchio
  • Osteocondrite del garretto
  • Torsione dello stomaco
  • Dendroclicosi
  • Filariosi cardiopolmonare
  • Criptorchidismo
  • Entropion
  • Colpo di calore in estate

Alimentazione del cane Corso

L’alimentazione del cane corso può essere composta da carne o pesce (i quali devono essere sempre gli alimenti principali di un piatto), carboidrati come pasta ben cotta, pane (anche secco) o riso (anche soffiato) e verdure, le quali devono essere sempre ben cotte, per evitare all’animale dei problemi di digestioni.

I pasti quotidiani di un cane corso in età adulta devono necessariamente essere due, mentre un cucciolo di cane corso necessita, al contrario, di quattro o di tre pasti al giorno a seconda dell’età.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Perché le orche si strofinano con le alghe

    Le orche sono tra gli animali più studiati del Pacifico nord-orientale, eppure riescono ancora a stupire. Grazie ai droni, un team di ricercatori ha osservato un comportamento rarissimo nel mondo marino: alcune orche staccano e “preparano” steli di kelp e poi li usano per strofinarsi a vicenda, come se facessero un trattamento di pulizia condiviso. […]

  • preview

    Panama, l’isola delle scimmie ribelli: un caso unico nel mondo animale

    Nelle foreste dell’isola di Jicarón, nell’arcipelago di Coiba (Panama), un gruppo di capucini dalla faccia bianca (Cebus capucinus imitator) ha adottato un comportamento che ha lasciato di stucco gli etologi: il rapimento sistematico dei cuccioli di scimmie urlatrici (Alouatta palliata coibensis). Le osservazioni di lungo periodo, coordinate dal Max Planck Institute of Animal Behavior, descrivono […]

  • preview

    I corvi della Torre di Londra: tra mito e realtà

    Nel cuore della capitale britannica, la Torre di Londra si erge come simbolo di potere, mistero e memoria storica. Tra le sue mura, i corvi sono diventati protagonisti di una delle leggende più durature d’Inghilterra. Si dice che, se mai dovessero abbandonare la torre, la monarchia e il regno stesso cadrebbero. Questa storia, tramandata di […]

  • preview

    Coscienza animale: gli insetti pensano?

    L’idea che la coscienza appartenga solo agli esseri umani, o al massimo ai mammiferi più complessi, sta lasciando spazio a una visione più ampia. Biologi, neuroscienziati e filosofi della mente sostengono che molte capacità considerate “di alto livello” potrebbero avere radici evolutive profonde. Osservare i comportamenti di insetti, molluschi o vermi marini mostra repertori ricchi: […]

  • preview

    Scoperti i nidi segreti dei leopardi delle nevi: immagini mai viste prima

    La recente visita ai nidi dei leopardi delle nevi in Mongolia ha attirato l’attenzione globale non solo per l’eccezionale opportunità di osservare cuccioli rarissimi, ma anche per l’importante contributo che tale ricerca può apportare agli sforzi di conservazione. Questo evento fondamentale è avvenuto tra giugno e luglio, dopo un’interruzione di visite ai nidi che durava […]

  • preview

    Gli uccelli più colorati del mondo nascondono un trucco da pittori

    Nel mondo affascinante della natura, poche creature riescono a catturare l’attenzione come i tanageri, uccelli canori caratterizzati da un piumaggio di sconcertante bellezza. Il loro segreto? Uno stratagemma nascosto sotto le loro splendide piume. Un recente studio condotto da Rosalyn Price-Waldman, presso l’Università di Princeton, ha rivelato che il sorprendente colore di questi uccelli è […]

  • preview

    Galápagos, il ritorno del geco perduto: la natura si riprende il suo spazio

    L’incredibile riscoperta del geco a foglia sull’isola di Rábida nelle Galápagos ha riacceso i riflettori sulle straordinarie capacità della natura di recuperare e rinnovarsi quando le condizioni ambientali vengono opportunamente ristabilite. Questo minuto rettile, lungo appena otto centimetri da adulto, era considerato estinto localmente a causa dell’invasione di ratti che aveva devastato l’ecosistema locale. Il […]

  • preview

    Un cane salva la vita a un cucciolo di ghepardo

    In un mondo in cui i confini tra le specie sembrano solo un lontano ricordo, una storia toccante proveniente dallo zoo di Western Plains a Dubbo, Australia, ci mostra come le relazioni interspecifiche possano nascere e prosperare. Protagonisti sono Rozi, una cucciola di ghepardo nata in circostanze drammatiche, e Ziggy, un energico mix di labrador, […]

  • preview

    Formiche tessitrici: piccole ma più forti insieme

    Uno degli esempi più affascinanti della natura su come la collaborazione possa superare i limiti dell’individuo è offerto dalle formiche tessitrici (Oecophylla smaragdina). Sebbene molti team trovino difficoltà a ottimizzare l’efficienza man mano che crescono di dimensioni, queste piccole creature riescono a trasformare la quantità in qualità, incrementando la loro forza proporzionale grazie al lavoro […]

  • preview

    I movimenti delle seppie spiegano il loro linguaggio

    Il mondo naturale è un luogo straordinariamente complesso, pieno di interazioni e comunicazioni che spesso sfuggono alla nostra comprensione. Grazie agli strumenti moderni come l’intelligenza artificiale, gli scienziati stanno iniziando a decifrare i linguaggi degli animali, aprendo nuove strade verso l’interazione con altre specie. Specie come i cefalopodi e i delfini, potrebbero essere l’avanguardia per […]