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Capodanno, tanti feriti e bimbo di 10 anni perde la mano

Ogni anno nuovo porta, insieme a tante aspettative, la conta dei feriti per lo scoppio di petardi e botti nella notte di San Silvestro. Quest’anno non è stato diverso, tenuto conto l’elevato numero di feriti in tutta Italia e i 646 interventi da parte del 115.

Tra gli incidenti più drammatici si segnalano quelli che comportano l’amputazione di un arto e le numerosissime lesioni oculari. I bambini sono stati i più colpiti: a Napoli due piccoli di 8 e 10 anni sono stati ricoverati in ospedale per un trauma allo zigomo e uno oculare all’occhio sinistro, mentre un ragazzino di 16anni ha ricevuto uno sparo in volto che gli ha attraversato la mascella. A Taranto i medici non hanno potuto salvare la mano di un altro bambino di 10 anni.

Ma i feriti non si fermano nel Meridione. A Vercelli una donna rischia di perdere una mano, mentre a Milano 14 persone si sono rivolte al “Posto Avanzato Interforze” allestito in piazzetta ex Reale.

Non sono mancati nemmeno risse e vandalismi. Nel Reggiano un giovane 20enne ha riportato tagli alla testa provocati dai vetri di una bottiglia. A Milano un marocchino 25enne è stato raggiunto da una pallottola.

A Palermo i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per spegnere quindici incendi appiccati ai cassonetti della spazzatura delle periferie della città.

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