A Quarto Grado, scandagliati nuovamente i verbali resi dalla cricca di amici di Grillo Junior. Uno di loro, V., dichiara di essere stato lui a passare a Silvia (nome di fantasia) la bottiglia: “Lei era seduta alla mia sinistra con una gamba accavallata sulle mie e mi ha detto: ‘Dammi che ti faccio vedere che ne bevo di più'”.
Ma il racconto di un altro amico, E., è invece diverso: “Vi era una bottiglia di vodka lemon che io stavo bevendo e la ragazza mi ha chiesto di passaglierla e io l’ho fatto e lei ne ha bevuto un quarto di bottiglia”. Chi di loro ha dato da bere a Silvia? Entrambi?
La ragazza, dal canto suo, dà una versione opposta: l’hanno costretta a bere tenendola per i capelli. Ma gli amici di Grillo, che sono andati alla trasmissione Non è l’arena (ndr: nonostante l’invito dei loro legali a non rilasciare interviste, cosa che ha provocato la rinuncia all’incarico di uno dei loro avvocati) hanno ribadito sempre la stessa storia, come un disco rotto : “Nel video si vede che la ragazza comunque sta benissimo e che noi non costringiamo niente. Per sfida lei ha bevuto la vodka, perché noi non riuscivamo a berla”.
Ma le chat e i filmini sembrerebbero rappresentare la chiave di volta, così come le chat: “Comunque c’era il cameramen. Sai che non me le faccio scappare ‘ste occasioni. 4 video facili… Poi vi farò vedere tutto. Se vuoi ti chiamo e ti racconto un po”.
Ma Grillo Junior rimarca: “Effettivamente durante il rapporto ho fatto un video con il telefono di E. Proprio dal video si può vedere che S. partecipa attivamente al rapporto”.










