Cucina

Cereali per la colazione. Quali sono i migliori? Ecco la classifica

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La scelta di un regime alimentare corretto passa soprattutto dalla colazione. Dare lo sprint alla giornata scegliendo cibi adeguati, sani e ricchi di fibre è molto importante e questo non solo quando si segue una dieta ipocalorica. La colazione è considerata il pasto principale, e anche per questo che deve essere ricco d’alimenti in grado di nutrire e dare sprint allo stesso tempo.

Negli ultimi tempi il consumo di cereali a colazione ha conquistato le tavole degli italiani. Abbandonare la classica idea di mangiare cornetto e cappuccino è diventato qualcosa di reale e concreto e questo è sicuramente molto salutare soprattutto per chi ha qualche chilo da smaltire. In commercio esistono tanti tipi di cereali prodotti d’aziende diverse.

Ma quali sono i cereali migliori? E come scegliere quello più adatto al proprio bisogno personale?

Altroconsumo ha analizzato più di 100 marchi di corn flakes e li ha classificati in 4 gruppi: classici, fitness e salutari, golosi, muesli&co. Tra i marchi che hanno ottenuto i primi posti e meritano d’essere citati ci sono:

  • Tre Mulini (Eurospin) Muesli Croccante A Cioccolato Fondente
  • Conad Piacersi Bastoncini Con Crusca Di Frumento
  • Weetabix Formelle
  • Piu Cereali Bio Corn Flakes
  • Esselunga Equilibrio Corn Flakes Senza Glutine
  • Carrefour Fiocchi D’avena
  • Esselunga Equilibrio Well Flakes Senza Glutine
  • Conad Piacersi Fiocchi Di Riso E Frumento Integrale
  • Conad Piacersi Fiocchi Di Riso E Frumento Integrale Con Frutti Rossi
  • tre Mulini (Eurospin) Multi Grain Frutti Rossi
  • Conad Corn Flakes Classici
  • Piu Cereali Bio Grano Saraceno Flakes
  • Esselunga Equilibrio Bran Sticks
  • Kellogg’s All-bran Fibre Plus

Cereali migliori, i criteri per testarli

Altroconsumo ha posto ai primi posti della classifica i cereali che ha ritenuto migliori in seguito ad un’analisi. I criteri scelti per qualificare i prodotti hanno preso in considerazione gli ingredienti l’eventuale presenza di grassi e additivi.

Inoltre l’associazione ha messo in evidenza la quantità dei diversi nutrienti elogiando in alcuni casi la presenza più o meno considerevole di fibre. Il tutto analizzato da un apposito algoritmo che ha poi stilato la sopra citata classifica.

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