Champions agrodolce: solo Juve e Roma agli ottavi, Inter e Napoli ko che fanno male

Ultime possibilità per Juventus e Roma

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È una Champions League agrodolce per i colori italiani quella che fin qui si sta delineando. Dopo la fase a girone sono due le squadre nostrane che sono riuscite a qualificarsi. Solo Juventus e Roma, infatti, hanno strappato il pass per gli ottavi di finale, mentre Inter e Napoli non sono riuscite nell’impresa di superare i rispettivi gironi e si dovranno accontentare del declassamento in Europa League. In vista della fase ad eliminazione diretta Betway ha già stilato le proprie favorite per il trionfo finale, con il Manchester City davanti a tutti quotato a 4.50, seguito dal Barcellona a 5.50 e dalla Juventus a 6.50. Molto distanziata la Roma, data a ben 101.00 (quote al 12 dicembre 2018.)

La Juventus è stata la squadra italiana che meno di tutte ha dovuto faticare per passare il proprio raggruppamento. D’altronde in estate l’ex dg Marotta aveva potenziata ancor di più la squadra di Allegri, prendendo quanto di meglio c’era sul mercato, senza badare troppo alle spese. Gli innesti di Cristiano Ronaldo, Cancelo e Can, oltre al ritorno di Bonucci, bastano da soli a far capire quanto il club bianconero si sia rafforzato. L’obiettivo principale è sempre lo stesso: la Champions League. Un pallino oramai fisso per Andrea Agnelli e tutta la dirigenza e che mai come quest’anno sembra davvero a portata di mano. La Juve si è dimostrata ampiamente la migliore del proprio girone, cadendo solo casualmente contro il Manchester United, ma suonandole di santa ragione alle altre due del gruppo: Valencia e Young Boys. Con una rosa del genere anche il sorteggio per gli ottavi fa meno paura, sebbene nell’urna ci siano le schegge impazzite Liverpool, Tottenham e Atletico Madrid.

Non ha faticato più di tanto nemmeno la Roma, a cui è capitato un girone molto agevole. I giallorossi hanno dovuto cedere il passo solo all’inarrivabile Real Madrid, vittorioso sia al Bernabeu che all’Olimpico. Gli uomini di Di Francesco si sono però ben comportati contro le due squadre alla propria portata, ossia Viktoria Plzen e soprattutto il CSKA Mosca, battuto sia in casa che in trasferta e che di fatto ha permesso ai capitolini di strappare il biglietto degli ottavi con grande anticipo. Ora però serve un sorteggio favorevole, anche se di avversari alla portata, sulla carta, ce ne sono appena un paio (Borussia Dortmund e Porto). La Roma ha però dimostrato appena pochi mesi fa di tirare fuori il meglio di sé proprio nelle sfide più complicate, come capitato contro Barcellona e in parte Liverpool nella passata edizione della Champions. Continuare un percorso positivo in Europa potrebbe fare anche da stura a una ripresa in Serie A, dove i giallorossi sono impelagati in zone a cui non sono per nulla abituati e ancora lontani dal fondamentale quarto posto.

Mastica invece amarissimo l’Inter che ha gettato alle ortiche un secondo posto che sembrava oramai blindato. Gli uomini di Spalletti sono riusciti a conquistare appena un punto nelle ultime due gare del girone, perdendo tutto il vantaggio accumulato sul Tottenham. La ciliegina sulla torta è stata l’ultima gara interna contro il PSV già eliminato e che è riuscito a imporre il pari a Icardi e compagni, che si sono visti così superare in classifica dagli Spurs, avvantaggiati dagli scontri diretti. Una eliminazione davvero cocente e che catapulta i nerazzurri nella meno affascinante, ma di certo più abbordabile, Europa League, dove l’Inter potrebbe compiere un lungo cammino. Una magrissima consolazione, però, visto come si era messo il girone, non superato nemmeno dopo i tanti passi falsi del Tottenham.

È di certo meno colpevole il Napoli, che ad agosto aveva pescato il girone più difficile di tutta la Champions. Liverpool e PSG sono sulla carta due delle principali favorite al successo finale, ma gli uomini di Ancelotti erano riusciti a mettersele dietro, per poi capitolare solo all’ultima giornata quando ad Anfield i Reds sono riusciti a imporsi per 1-0, facendo arretrare i partenopei al terzo posto. Dalla partecipazione alla Champions, però, il Napoli può considerare il bicchiere mezzo pieno, perché ha dimostrato di potersela giocare quasi alla pari con le big d’Europa, aumentando così ancor di più la propria consapevolezza, e perché a febbraio comincerà il percorso in Europa League, dove gli azzurri competeranno per arrivare fino in fondo.

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