Don Backy, all’anagrafe Aldo Caponi, nasce a Santa Croce sull’Arno il 21 agosto 1939.
Quando iniziò a cantare musica rock, sotto il nome d’arte di Kleiner Agaton, Aldo lavorava di giorno in un negozio di pellami, e di sera cantava. Dopo di che iniziò a comporre canzoni e nel 1960 incise il suo primo singolo: “Volo Lontano/Solo con te”.
L’anno successivo scrisse La storia di Frankie Ballan, una ballata ispirata alla storia di Franco, un amico scappato da casa con la sua ragazza. Si trasferì a Torino, continuando a incidere il brano usando ancora il nome Kleiner Agaton, e sul lato B incise Mi manchi tu, scritto con Senesi.
Il disco venne inviato a discografici e produttori. Quando Detto Mariano, all’epoca collaboratore di Alessandro Celenano (fratello di Adriano) ascoltò il disco, volle lanciarlo con la sua casa discografica. Celentano non era interessato, ma Mariano non si arrese finchè non fu Milena Cantù, fidanzata di Alessandro, a dire di aver molto apprezzato la canzone a covincere quest’ultimo a scritturarlo.
Furono Ricky Gianco, Guidone e altri componenti della casa discografica a convincere Caponi a cambiare il nome d’arte, suggerendo Don Backy.
Da allora la carriera di Don Backy fu costellata di successi: basti ricordare L’Immensità, con cui partecipò al festival di Sanremo in coppia con Jhonny Dorelli nel 1967, e che rimane impressa nel firmamento della musica italiana tutt’oggi. Una delle canzoni più cantate e riarrangiate, anche da artisti di punta del panorama musicale italiano contemporaneo, (come ad esempio la storica versione dei Negramaro).
Don Backy ha all’attivo più di 50 lavori, tra album e singoli. L’ultimo dei quali risale al 2017, intitolato Pianeta Donna ed interamente dedicato all’universo femminile.










