Chiudere la Partita Iva quanto costa?

Chiudere la propria Partita Iva non è un procedimento gratuito, ecco quanto occorre pagare per chiuderla definitivamente

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Spesse volte accade che un professionista, un imprenditore o un lavoratore autonomo, decida di chiudere la propria partita Iva per svariate ragioni. È possibile infatti che la strada lavorativa intrapresa sia sbagliata e pertanto la partita Iva non occorre più. Non tutti sanno però che le attività iscritte presso il Registro delle imprese per chiudere la partita Iva devono pagare.

La chiusura della partita Iva infatti comporta degli inevitabili adempimenti, come la comunicazione all’Agenzia delle entrate della cassetta attività e altri adempimenti di natura fiscale. 

La comunicazione all’Agenzia delle entrate

La normativa attualmente vigente prevede che la chiusura della Partita Iva debba essere avviata entro un termine non superiore ai 30 giorni dalla cessazione dell’attività. A seconda della diversa partita Iva posseduta, il soggetto interessato alla chiusura è tenuto a compilare il modulo AA7/10 per le persone giuridiche e AA9/12 per le persone fisiche. La compilazione del suddetto modulo è fondamentale perché determina l’ufficiale comunicazione all’Agenzia delle Entrate la chiusura della Partita Iva. Per quanto concerne il Decreto Legge 193/2016 invece, è la stessa Agenzia delle Entrate che può chiudere ex officio la partita Iva inattiva da almeno 36 mesi. 

I costi necessari

Non è errato dire in generale che chiudere la partita Iva non ha dei costi, tuttavia questa regola conosce un‘ importante eccezione. Per le attività iscritte presso il Registro delle imprese è infatti necessario pagare una determinata somma per chiudere in modo definitivo la partita Iva:

  • I costi di segreteria sono, 90€;
  • Modelli S5 e Ul telematici, 30€;
  • Dichiarazione società semplice, 18€;
  • Modelli su supporto digitale, 50€;
  • Marca da bollo da 17 e 50€;
  • Modello cartaceo per fondazioni, associazioni o enti non societari da, 23€.

Questi sono i costi previsti attualmente per poter chiudere la Partita Iva, in tutti gli altri casi invece, non è previsto nessun pagamento per concludere la procedura di chiusura della propria Partita Iva

Le scadenze fiscali per le partite Iva slittano alle seguenti date

Il rinvio del pagamento sarà per le imposte che avevano come scadenza il 30 giugno. Il Dpcm del 27 giugno, pubblicato in G.U. n. 162 del 29 giugno 2020, ha previsto la nuova scadenza per le imposte al 20 di luglio. Seguiŕà un’ulteriore dilazione dei termini dal 21 luglio al 20 di agosto, in questo caso si pagherà una maggiorazione dello 0,40% in più.