Circo Martin: Sequestrati tutti gli animali

CIRCO

Dal 2008 ad oggi la Lav (Lega antivivisezione) ha raccolto foto e video che mostrano le pessime condizioni degli animali del Circo Martin, costretti a vivere in gabbie piccolissime e legati da catene.

La vera umiliazione per gli animali è stata causata dal numero più famoso del circo Martin: il carretto trainato da un orso con in groppa una tigre. Il numero ha rappresentato un campanello d’allarme per le associazioni animaliste che hanno definito gli spettacoli: “assolutamente anacronistici e incompatibili con le esigenze etologiche degli animali”. Per la prima volta in Italia la Procura della repubblica di Tempio Pausania (Olbia) ha disposto il sequestro di tutti gli animali presenti nel Circo e indagato i titolari per maltrattamenti sugli animali.

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La LAV afferma: “perchè sia imputabile il reato di maltrattamento animali, le lesioni non devono essere necessariamente fisiche, ma anche riconducibili a sofferenze di carattere ambientale, comportamentale, etologico o logistico, comunque capaci di produrre sofferenza agli animali in quanto esseri senzienti“.

Lo spettacolo raggiunge un alto livello di sofferenza perché prevede, inoltre, l’uso di maschere di cuoio sugli animali. Questi ora sono stati affidati alle associazioni che rassicurano: “Li trasferiremo in strutture idonee a garantirgli una vita dignitosa”.

Al di fuori del caso specifico del Circo Martin, gli animali non sono nati per stare in gabbia, per essere ridicolizzati con fiocchetti o altre strane acrobazie, un elefante deve vivere libero e spensierato nella natura non su un palco a fare capriole, una tigre ha bisogno di spazio e libertà, non può essere guidata da una frusta e salire in groppa ad un orso.

Gli spettacoli possono esserci ugualmente senza far male ad altri esseri viventi, il Cirque du Soleil da trent’anni impressiona e intrattiene gli spettatori con acrobati, giocolieri e mimi, uomini talentuosi che hanno scelto di seguire questa strada, non animali costretti, addestrati e frustati per far divertire l’uomo. Non dimentichiamo che gli animali hanno una dignità: RISPETTIAMOLA!