Tecnologia
Climatizzatori e condizionatori: la differenza e come vanno puliti

L’estate 2020 si prepara ad essere molto torrida, pertanto molte famiglie italiane hanno pensato di installare un condizionatore nella propria abitazione. Tuttavia, si sono diffusi in questi giorni alcune voci riguardanti la possibilità degli apparecchi di climatizzazione di poter contribuire alla circolazione del virus, pertanto alcune persone sono un po’ scettiche riguardo se e cosa acquistare.
Proprio per questo, l’istituto superiore di sanità, ha dettato delle semplici indicazioni per l’utilizzo conforme dei dispositivi climatizzatori e condizionatori nell’ambiente domestico. Si raccomanda in primis di utilizzare il ricambio dell’aria naturale, quindi aprendo finestre e balconi, ma quelli che si affacciano sulle strade meno trafficate e/o nei periodi di meno affluenza. Si raccomanda di aprire le finestre per periodi brevi più volte al giorno. Nel caso si scegliesse, comunque, di acquistare un dispositivo di climatizzazione, ecco qualcosa da sapere.
Climatizzatori e condizionatori, le differenze
Il primo dubbio che va risolto per orientarsi nell’acquisto, riguarda la differenza tra condizionatori e climatizzatori, che non sono termini equivalenti come si pensa. Il primo dispositivo, quindi il condizionatore, non permette di impostare la temperatura, il livello di circolazione dell’aria e l’umidità presente.
Il climatizzatore, invece, consente di regolare tutti i parametri, impostando anche la velocità del ventilatore. È proprio grazie al meccanismo di ventilazione che l’aria calda entra nel dispositivo, circola nei pressi della tubazione fredda, e fuoriesce più fresca e purificata. Nei mesi caldi, è possibile anche impostare una modalità calda, ed inoltre sono dotati di deumidificatore.
Come pulire i filtri e griglie dei dispositivi di climatizzazione
È importante pulire regolarmente, seguendo le indicazioni del produttore dell’impianto, i filtri dell’aria di ricircolo e mantenere i livelli di filtrazione adeguati. Infatti, la polvere catturata dai filtri costituisce un ambiente che consente ai funghi di proliferare. Non bisogna, però, utilizzare prodotti per la pulizia e disinfettanti direttamente sul filtro, perché si rischia di inalare sostanze inquinanti.
Per igienizzare le griglie di ventilazione, si deve utilizzare un panno di microfibra, inumidito con acqua ed alcool etilico al 70%, da asciugare dopo l’applicazione. In questo modo si riduce la possibilità di lasciar proliferare germi e batteri. È necessario pulire con detergenti neutri e non È importante pulire regolarmente, seguendo le indicazioni del produttore dell’impianto, i filtri dell’aria di ricircolo e mantenere i livelli di filtrazione adeguati. Infatti, la polvere catturata dai filtri costituisce un ambiente che consente ai funghi di proliferare. Non bisogna, però, utilizzare prodotti per la pulizia e disinfettanti direttamente sul filtro, perché si rischia di inalare sostanze inquinanti.
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