La lombalgia acuta, meglio conosciuta come “colpo della strega” è un vero e proprio evento traumatico che causa una violenta contrattura dei muscoli lombari. Dalla contrattura dei muscoli deriva un dolore acuto che può bloccare la colonna vertebrale per alcuni giorni. Il colpo della strega viene classificato a seconda della zona colpita come lombalgia, se il dolore è localizzato soltanto nella zona lombare della schiena, oppure come lombosciatalgia, se è interessato anche il nervo sciatico e, quindi, in questo caso il dolore si estenderà anche alla gamba.
Normalmente il colpo della strega si verifica a causa di movimenti improvvisi della schiena e del tronco che irritano le terminazioni nervose delle vertebre lombari. Tale irritazione determina una inevitabile contrattura dei muscoli paravertebrali presenti nella zona lombare. Normalmente chi soffre di questo problema descrive il dolore come una sorta di violenta bastonata ricevuta sulla schiena.
I sintomi del colpo della strega
Nonostante il dolore continuo che caratterizza il colpo della strega e i suoi sintomi “invalidanti”, tende a risolversi da solo nell’arco di sei o sette giorni. I sintomi principali sono: un forte dolore nella zona lombare, l’immobilizzazione della schiena e l’irrigidimento della muscolatura. Gli esperti consigliano, per garantire una ripresa più veloce, di far riposare la schiena in modo adeguato e di porre in essere alcune terapie specifiche in grado di far scemare il dolore. È assolutamente controindicato accelerare i tempi di remissione, così facendo infatti aumentano le probabilità che la lombalgia possa durare per più tempo o ripresentarsi dopo pochi giorni. Tra i farmaci più consigliati è possibile citare: antinfiammatori non steroidei e più in generale i farmaci analgesici.
Cause del colpo della strega
In che modo si crea il colpo della strega? Quali sono le principali cause che creano questo fastidioso mal di schiena:
Cause strutturali
La causa classica dovuta al colpo della strega consiste nei danni alle cartilaginee della colonna vertebrale o alle strutture ossee.
- infiammazione delle articolazioni vertebrali
- protrusione discale
- ernia del disco
- Discopatia
- Un problema posturale
Cause funzionali
Il mal di schiena improvviso può avere anche cause funzionali attribuite alla muscolatura del tronco:
- stiramenti muscolari
- contratture muscolari
- spostamento di una vertebra
- blocco delle articolazioni vertebrali
- Un sovraccarico funzionale
Altri tipi di cause
- Uno sforzo eccessivo, rispetto alle prestazioni che i muscoli della schiena sono in grado di sostenere, ad esempio spostare un oggetto pesante, prendere in braccio un bambino o sollevare un mobile.
- Un piegamento rapido della colonna vertebrale, come per esempio una caduta.
- Oppure una torsione improvvisa del busto, un esempio quando si saluta qualcuno o un esercizio sbagliato in palestra.
Rimedi e cure per il colpo della strega
Normalmente quando si verifica il colpo della strega non è possibile porre in essere quasi nessun movimento, questo perché da un lato la contrattura rende temporaneamente invalidati e dall’altro il dolore si amplifica sempre di più ad ogni movimento della schiena. La prima cosa da fare nelle ore successive alla manifestazione dei dolori sintomatici del colpo della strega è rimanere completamente a riposo, è consigliato rimanere sdraiati sul letto nella posizione più comoda per la schiena. Normalmente la posizione più “confortevole” è quella in cui si è rimasti bloccati.
Il riposo infatti permette di alleviare il dolore e di recuperare le proprie abilità motorie. Ovviamente il riposo non deve essere eccessivo ovvero non deve tradursi in una “immobilizzazione” protratta. È consigliabile stare al riposo per 24 massimo 48 ore, una volta passata la cosiddetta fase acuta del dolore i muscoli riescono a recuperare più velocemente ed è possibile iniziare a muoversi senza accusare un dolore insopportabile. Se invece il dolore acuto dovesse protrarsi per più giorni, è consigliato assumere farmaci analgesici o farmaci antinfiammatori (FANS). Questi possono essere assunti per vie orali (consigliati dopo i pasti) oppure applicati localmente sotto forma di cerotti o gel.
Attenzione: Prima di assumere qualsiasi farmaco o iniziare forme di attività fisica bisogna rivolgersi al proprio medico curante, il quale dopo un’attenta visita potrà prescrivere le cure adeguate o indirizzare il paziente da un ortopedico.
La terapia del calore
La terapia del calore è una delle poche terapie capaci di contrastare il dolore e la contrattura muscolare, caratteristici del colpo della strega. Utilizzata da migliaia di anni svolge un’azione miorilassante e antalgica. Il calore blocca la trasmissione degli stimoli dolorosi al sistema nervoso centrale e attiva i meccanismi di rilassamento del muscolo.
Il meccanismo del calore è che quando si applica sulle parti interessate, viene favorito un maggior afflusso di sangue a livello dei tessuti, con un conseguente aumento del metabolismo e accelerazione degli scambi di ossigeno e anidride carbonica. Questo comporta l’eliminazione di sostanze che causano il dolore e dei prodotti tossici di scarto del metabolismo muscolare, così da trovare sollievo e benessere.
Per ottenere questi effetti positivi è auspicabile che il calore sia moderato, in modo che la temperatura cutanea dell’area infiammata, si alzi di circa 3-4°C in modo continuo per alcune ore fino alla completa guarigione.
Recenti studi hanno dimostrato che la terapia basata sul calore è quella più efficiente dato che non espone a nessun possibile effetto collaterale, contrariamente ai farmaci.
Quindi se non si vogliono assumere farmaci, è possibile porre in essere un approccio “fisico”. Ovvero per contrastare la dolorosa contrattura muscolare è possibile ricorrere ad una terapia termica. Essa è possibile attuarla mediente delle comode fasce termo regolabili adesive (da applicare direttamente nella zona interessata). La fascia risulta esssere invisibile sotto i capi va lasciata sulla zona interessata dal colpo della strega per otto ore circa, questa riesce a garantire un sollievo quasi immediato.
Normalmente la terapia termica deve essere effettuata dai tre ai sette giorni, il lasso temporale in questione è sufficiente per alleviare i dolori muscolari. Se così non dovesse essere è necessario rivolgersi al proprio medico o andare direttamente all’ospedale.
Ovviamente la riduzione del dolore non deve indurre a sottovalutare il problema, anche se dovessero essere indossate queste fasce termiche è necessario limitare al massimo i movimenti “bruschi”.
Nella fase acuta si possono effettuare massaggi?
Nella fase acuta inoltre sono sconsigliabiti i massaggi e le manipolazioni, ogni movimento del muscolo si traduce in dolore. Sia i massaggi che le manipolazioni sono invece consigliati nella fase successiva a quella acuta, questi infatti possono essere utili per recuperare l’elasticità dei muscoli lombari e prevenire possibili colpi futuri.
Chi colpisce e come prevenire il colpo della strega
Le categorie più colpite dal blocco lombare non sono gli anziani ma bensì i giovani e gli adulti. I motivi sono da attribuire a:
- vita sedentaria,
- movimenti ripetitivi,
- sovrappeso
Un fattore che accomuna chi ha subito il colpo della strega è di avere la colonna vertebrale non allenata. Come possiamo prevenire il blocco lombare?
- Fare attività fisica per rinforzare la muscolatura della spina dorsale
- Fare ginnastica posturale
- Fare yoga
- Se si eseguono lavori che costringono a stare per molto tempo in piedi e fermi, concentrare il peso corporeo un po’ sulla gamba destra un po’ su quella sinistra
- Evitare movimenti veloci e scatti improvvisi
- Quando si sollevano pesi, piegarsi flettendo le ginocchia e non la schiena
- Perdere i chili di troppo e mantenere sotto controllo il peso.











