Abbiamo parlato spesso di pignoramento beni, mobili e immobili, debiti di pagamento e anche limiti che creditori e persino lo Stato hanno nei confronti dei debitori. L’asta immobiliare rappresenta la parte più antipatica di tutti questi argomenti. Potremmo definirla la vera e propria emergenza tra:
- persone che non sono mai state proprietarie in vita loro e vivono in affitti e utenze sempre più care;
- una classe sociale media che sta sparendo e viene minacciata nelle sue proprietà di base, quelle fondamentali per vivere, non il lusso.
Il mattone a causa di un debito, di un mutuo non pagato, di un’ipoteca non coperta, subisce un pignoramento e poi la vendita forzata seguita dal tribunale. Il debitore non può imporre il prezzo, solo i parenti possono in molti casi, non può riacquistarla, per lo meno subito, perché la vendita forzata rappresenta un’espropriazione.
Come funziona l’asta immobiliare
La casa verrà venduta ad un prezzo più basso rispetto al mercato, verrà aggiudicata al miglior offerente e purtroppo, rappresenta una nuova platea di acquirenti alla ricerca di un posto dove vivere.
Come si acquista una casa all’asta ed è possibile pagarla con un mutuo?
- Le aste immobiliari vengono pubblicizzate dai tribunali, spesso si trovano elenchi in riviste specializzate, siti web oppure in agenzie o servizi di consulenza e vendita specializzate.
- Un avviso di asta è composto da: prezzo di partenza, data di chiusura, condizioni sull’immobile.
- Il prezzo base dell’immobile venduto forzatamente è stabilito dal giudice tramite un perito. Nell’ordinanza di vendita verrà inserito anche quello che viene chiamato rialzo minimo in sede di gara.
- Solo se la prima asta finisce male, gli acquirenti desiderosi di ottenere l’immobile possono proporre un’offerta a ribasso, mai sotto del 25% del valore dell’asta, a busta chiusa.
- Si parla di asta senza incanto perché le offerte vengono presentate in busta chiusa. Invece con incanto è ciò che tutti abbiamo visto almeno una volta nei film: c’è una gara tra offerenti che si dichiara conclusa quando viene espresso un ultimo prezzo che in tre minuti di tempo non ha avuto come risposta un rilancio.
Acquistare casa con un mutuo, necessario perché il pagamento richiesto dal Tribunale è immediato
Le aste immobiliari nascono con lo scopo di estinguere un debito insoluto, quindi in genere al proprietario che si è aggiudicato il bene si chiede il pagamento veloce: massimo fino a 90 giorni dall’aggiudicazione. Se non si hanno subito i soldi si può chiedere un mutuo in banca che coprirà subito la cifra, a tutti gli effetti è un prestito di lunga durata.
La banca in questo caso chiederà: il bando di partecipazione all’asta redatto dal tribunale. Si risparmia sul notaio, non necessario perché funge il Tribunale da Pubblico Ufficiale. A livello fiscale si dovrà sostenere l’imposta di registro o su prima o su seconda casa.
Il mutuo per l’acquisto di immobile all’asta può corrispondere al prezzo aggiudicato o di partenza, tuttavia esiste la possibilità di chiedere un introito maggiore alla banca nel caso si volessero effettuare subito dei lavori edilizi. Si parla in questo caso di mutuo per acquisto più ristrutturazione.







