La certificazione verde dimostra di essere stati vaccinati, o di essere guariti dal covid, o di essersi sottoposti a tampone con esito negativo nelle ultime 48 ore.
Il green pass servirà non solo per gli spostamenti tra regioni, ma anche per visitare le Rsa. Inoltre, dal 15 giugno, sarà richiesto per partecipare a feste di nozze. Non si esclude che il pass possa poi servire per presenziare ad altri eventi, come concerti o serate in discoteca, dal momento in cui ciò sarà possibile.
Nei giorni scorsi il premier Mario Draghi ha annunciato che si potrà tornare a viaggiare in tutta Italia dall’estero con un “pass verde nazionale”, nell’attesa che entri in vigore il green pass europeo previsto per giugno. Il pass sarà identico in tutto e per tutto alle certificazioni verdi attualmente in circolazione.
“La certificazione è rilasciata, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione”, spiega il Ministero. Per i guariti dal covid, la certificazione viene rilasciata dalla struttura sanitaria in cui si effettua l’esame per verificare la cessata positività. Il risultato negativo del tampone viene attestato dalla farmacia o dal laboratorio privato in cui si effettua il test molecolare o antigenico.










