Come neutralizzare la proteina Spike e i conseguenti danni da vaccino anti Sars COV2

Il Dottor Cusumano spiega la terapia C.R.A.PU del Dottor Puccio

Citava al suo interno il tanto nominato Giuramento di Ippocrate nella sua forma antica datata V secolo a.C. : “…Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, nè suggerirò un tale consiglio;…” . Conosciuto e da sempre associato al rigore della figura medica in quanto a rispetto del paziente.

Che sia chiaro a tutti : il bisogno del medico per un paziente è di entità pari all’ossigeno per l’essere umano . A misura di ciò la loro coscienza medica deve e sottolineo deve identificarsi nelle loro azioni, nei loro consigli al pari del comandamento “ama il prossimo tuo come te stesso!“. Di certo un po’ di repetita potrebbe essere utile ai vari dottori che hanno tenuto poco conto del famoso Giuramento durante la pandemia che, ahimè, ha interessato questo storico triennio. Però c’è sempre il medico coscienzioso che incarna appieno la figura medica annoverata nel Giuramento di Ippocrate. In tal caso faremo conoscere il Dottor Giuseppe Franco Cusumano che ha tanto da dire e che fa del suo lavoro un’indicibile missione.

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Intervista

Chi è il Dottor Cusumano? Dott Cusumano Giuseppe Franco iscritto all’ordine dei Medici della provincia di Trapani col numero 14 79.
Afferma di sé “sin dall’inizio del 2020 ho capito sia come curare il covid il Long covid e i danni del vaccino“.

IL RESOCONTO DI QUESTO MOMENTO PANDEMICO

Volendo buttare uno sguardo diciamo a questi tre anni che abbiamo vissuto tra pandemia (coronavirus ) e vaccinazione sino al lockdown. Qual è il suo resoconto?

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La malattia da Covid era curabilissima ma purtroppo un protocollo criminale Tachipirina e vigile attesa ha suscitato la paura nelle persone portandoli alla vaccinazione. Non c’era bisogno di utilizzare un vaccino sperimentale con un segreto militare. Di conseguenza se un vaccino ha un segreto militare mi vien da pensare che si tratti di un’arma militare. Condivido il suo pensiero ovverosia che è improprio chiamarlo vaccino.

Che cosa si poteva fare e che cosa non si doveva fare?”

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Si doveva curare ai primissimi sintomi della malattia. Noi abbiamo sempre curato le broncopolmonite virali con antibiotici, cortisone ed eparina. Con queste cure non abbiamo mai avuto morti non considerando qualcuno in condizioni estreme. Di solito li curavamo sempre in ospedale e anche al di fuori dall’ospedale. Non ho mai compreso come mai per questa malattia che era così grave e portava all’insufficienza respiratoria non si usò lo stesso metodo.

Anzi si criticò, si attaccò e di conseguenza mi hanno attaccato e considerato uno stregone/santone aggiungendo altri appellativi spiacevoli. Io però avevo i risultati clinici che mostravano la mia verità ma nel contempo a Bergamo intubavano mentre io curavo. Loro intubavano i pazienti che a loro volta morivano mentre io li curavo e non andavano a finire in reparti covid. Quanto le sto dicendo è verificabile. Parlo con dati di fatto.

LA PROTEINA SPIKE

Ci spieghi la cura da lei eseguita per distruggere la proteina Spike

Combatto la proteina Spike con il protocollo C.R.A.PU. con più acido n-acetilcisteina e acido ascorbico perché la Spike è legata da fonti di solfuro come il muco. infatti noi di solito facciamo fare quattro esami per vedere se la Spike ancora non si è degradata. Intendo la Spike vaccinale. Facciamo fare il d-dimero, omocisteina, vitamina D esami importanti . Quello che i miei colleghi non comprendono è che gli anticorpi sono la vera causa dei danni da vaccino . Le spiego in maniera semplice: se lei ha la glicemia alta il glucosio si deposita in tutti gli organi degenerando in neuropatia diabetica, nefropatia diabetica e tutti i danni che si verificano dal deposito del glucosio negli organi.

Se invece avessimo il colesterolo alto che si deposita, ci sarebbero danni come aterosclerosi anche a livello cerebrale eccetera eccetera. Gli anticorpi alti sono un problema, lungi dal fare bene, e se non c’è la malattia si depositano in tutti gli organi creando danni da confusione mentale, neuropatie periferiche e danni di organo. Per esempio in Svizzera, a Lugano precisamente, i colleghi lamentavano nei giovani infertilità e turbo tumori . Perché l’infertilità? Il professore Di Bella in merito a questo spiegava che nelle gonadi maschili e femminili la presenza degli anticorpi IGG anti Sars COV 2 depositandosi di conseguenza ingolfano l’organo e questo porta all’infertilità.

A me quello che più dispiace è che i colleghi non capiscono tale situazione clinica. Pensi che noi facciamo fare gli esami ematochimici e intendo anche il dottor Puccio con il quale eseguo assieme la terapia C.R.A.PU. Infatti il dottor Puccio è l’ideatore della terapia C.R .A. PU. Io personalmente la eseguo, ne sono l’esecutore con una ratio scientifica. Se il d-dimero è alto vuol dire che c’è la plasmina bloccata dalla Spike. Pertanto questo dato indica che ci sono trombi tanti trombi nel paziente che ha eseguito questo esame. Chi ha fatto i vaccini dovrebbe fare a tappeto questi quattro esami di cui le parlavo. Le faccio un esempio: troviamo la vitamina D bassa in tutti.

Ciò significa che il paziente è in stato di flogosi subclinica. Magari il paziente non nota niente ma consuma vitamina D e non lo sa . Noi medici non capivamo perché trovavamo sempre la vitamina D bassa. Il paziente non se ne rende conto subito dei danni del vaccino ma in seguito troviamo l’omocisteina alta seppur non in tutti. Ciò significa che il paziente va in stress ossidativo transitorio ma spesso. Il d-dimero alto vuol dire che c’è un rischio di trombosi e di infarto.

Le IGG anti Sars COV 2 si depositano in tutti gli organi. Quando noi curiamo portiamo questi parametri ematochimici nella norma e di conseguenza spariscono i sintomi. Noi lavoriamo su una sostanziale base scientifica.
Questa terapia/ protocollo C.R.A.PU veniva utilizzata per la cura di malattie di vario genere degenerativo, oncologico ed io l’ho adattata alla cura del covid con successo
.

Ha mai temuto la sospensione della sua professione medica?
Non ho mai temuto la sospensione poiché non è avvenuta altresì poiché ho salvato vite umane sia in Italia in Germania e in Spagna nonché in Brasile. Non basterebbe la sospensione perché io resto medico ma nessuno ha mai osato pensare di sospendermi.

La cura C.R.A.PU del dottor Puccio

Con la cura C.R.A.PU del dottor Puccio non abbiamo avuto più nessuna paura di nessuna variante Covid, pertanto si devono inventare un altro virus, mi scuso per il francesismo. Sostengo questo poiché se si tratta di virus MRNA, li blocchiamo tutti giacché seguono delle linee fisiologiche e non possono saltare a cavalletta. E noi possiamo far sì che il virus Non si replichi con tale terapia.

Proteina Spike nei vaccinati

La presenza e la non presenza della proteina Spike all’interno del corpo dei vaccinati.

Il dottore Cusumano risponde di sì all’utilizzo della soluzione fisiologica nell’80% dei pazienti vaccinati. Ovviamente penso di sì poiché per ingannare sono stati fatti vaccini ad alta tossicità, media tossicità e lieve tossicità. Nel tempo però siccome l’MRNA non si degrada facilmente a riprova di quanto dico ricordo a voi lettori quando arrivarono i primi vaccini con la totale cautela alla temperatura di conservazione. Tale MRNA dopo aver stimolato il sistema immunitario si degradava. Poi quando una volta stabilizzato riuscivano a mantenerlo in attivo a 40 gradi sotto il sole. L’MRNA non stabilizzato non si degrada e quindi entra nel nostro genoma. Mi auguro di aver enunciato i concetti secondo la mia forza: essere semplice ma non semplicistico.

Messaggio conclusivo del Dottor Cusumano

Mi piace concludere quest’intervista con una consapevolezza ovverosia che la terapia C.R.A.PU serve e deve conoscerla il mondo intero perché è un bene per l’umanità. È un rigenerante, un lubrificante per le nostre cellule e tutti i cicli Vitali li fa funzionare bene. In fin dei conti si tratta di tre antiossidanti che noi utilizziamo ovverosia glutatione n acetilcisteina e vitamina C. Insieme questi tre antiossidanti sono una bomba per il nostro organismo.

Si ringrazia il Dottor Cusumano per la gentile concessione dell’intervista ai microfoni di QuotidianPost.it. Si ringrazia altresì la reporter April per la collaborazione alla stesura dell’articolo/intervista.

Si augura che la terapia C.R.A.PU possa essere introdotta negli attuali protocolli sanitari affinché i danni della vaccinazione con proteina Spike possano essere risolti su larga scala.

Frank Nuenda
Frank Nuenda
Se non hai sentito con le tue orecchie e non hai visto con i tuoi occhi, non lasciare che il tuo piccolo cervello inventi storie e che la tua grande bocca le diffonda