Che sia elettrica o manuale la grattugia è sicuramente uno degli strumenti d’uso comune in cucina. La sua versatilità è tale che non viene utilizzata solo per grattugiare formaggi ma anche per agrumi, pane e altri prodotti la cui aroma è necessaria per realizzare tantissime ricette. Solitamente come moltissimi altri utensili presenti in cucina la grattugia viene pulita in lavastoviglie, ma vista la sua peculiare funzione in molti casi questo tipo di lavaggio che seppur efficiente perchè avviene ad alte temperature non è sufficiente.
I trucchi che pochi conoscono per pulire facilmente la grattugia
Tra i metodi più consoni e veloci per pulire la grattugia c’è quello di metterla per 20 minuti circa nel congelatore, dopo passarla sotto un forte gettito d’acqua calda e asciugarla bene. In questo modo tutti i residui anche quelli che la lavastoviglie non ha eliminato scompariranno e l’utensile sarò pronto ad un nuovo utilizzo. Si può anche usare del limone nel caso di residui di formaggio, l’agrume infatti non solo pulisce a fondo la grattugia ma elimina anche gli odori.
La grattugia inoltre come molti altri utensili può essere pulita anche mettendola a mollo in acqua calda e bicarbonato. Un sistema sempre efficace che garantisce una pulizia a fondo ma anche l’eliminazione di germi e batteri e l’esclusione della comparsa d’eventuali muffe. Inoltre questo sistema è utile soprattutto quando l‘utensile viene utilizzato per diversi alimenti: dalla scorza del limone allo zenzero ma anche la noce moscata la grattugia andrebbe pulita a fondo per ogni utilizzo diverso e questo anche per evitare la contaminazione fra i vari aromi.
La grattugia elettrica: ecco alcuni consigli per pulirla
Le grattugie elettriche sono ormai un must di ogni cucina, il loro costo è decisamente easy e la loro funzionalità e utile. Per queste ragioni la grattugia nella sua versione moderna è uno strumento presente in molte cucine. Ma come pulirla visto la sua struttura? In primo luogo occorre smontarla e disinfettare pezzo per pezzo.
Ci si può avvalere di prodotti chimici presenti in commercio ma anche di sistemi naturali come il limone, il bicarbonato e anche l’aceto che insieme costituiscono un vero e proprio detergente naturale in grado d’apportare una pulizia approfondita. Una volta utilizzati i tre ingredienti è opportuno risciacquare il prodotto in acqua calda e asciugare bene al fine d’evitare la comparsa di muffe.







