Come scegliere un conto deposito

Il conto deposito migliore deve essere scelto prendendo in considerazione diverse tipologie di caratteristiche affinché sia possibile evitare di compiere dei passaggi che, col passare del tempo, rendono la situazione meno semplice e piacevole del previsto.

Vediamo quindi come si devono valutare i migliori conti deposito e rimanere soddisfatti della scelta effettuata grazie ai consigli degli esperti di www.curaletuefinanze.it.

I migliori conti deposito, cosa valutare

Affinché sia possibile aprire un conto che consenta di ottenere un ottimo utile periodico, sarà necessario valutare i tassi di interesse attivi che, periodicamente, consentono effettivamente di aumentare la somma di denaro che caratterizza il conto stesso.

Questo significa che, affinché sia possibile ottenere un utile, è necessario prendere in considerazione la percentuale degli interessi e la periodicità di versamento degli stessi: un interesse del due percento annuale sarà quindi meno vantaggioso di un tasso dell’uno percento che viene conseguito ogni tre mesi.

Ovviamente si tratta solo di esempi che rendono chiaro il concetto su come sia necessario effettuare il controllo su questa prima caratteristica fondamentale che identifica i conti deposito.

Quando si deve considerare l’apertura di un conto deposito è anche bene cercare di valutare il costo di gestione dello stesso.

Le spese di apertura, eventuali assicurazioni e costo periodico, nonché quello relativo ai vari extra quali home banking e non solo, sono tutti costi che necessitano di essere attentamente valutati in maniera tale che sia possibile svolgere la migliore scelta possibile e prevenire degli errori durante la fase di selezione.

Inoltre è bene anche valutare quali siano le operazioni che si possono svolgere col suddetto conto, verificando se questo potrà essere sfruttato anche per fare acquisti oppure solo ed esclusivamente per conservare il proprio denaro.

Valutando con grande cura e precisione anche questi parametri sarà dunque possibile evitare di aprire un conto deposito il cui utilizzo e vantaggi sono abbastanza pochi.

Naturalmente dovete anche valutare un ulteriore caratteristica, ovvero optare per un conto libero oppure quello vincolato, entrambi dotati di aspetti importanti che vi permetteranno di trovare il conto deposito perfetto che meglio rispecchia tutte le vostre esigenze senza tralasciarne nemmeno una.

Il conto deposito libero e tutto quello che bisogna conoscere

Quando si parla del conto deposito privo di vincoli è necessario considerare un dato molto importante: questo non pone alcun tipo di limite per quanto riguarda versamenti e prelievi e quest’ultima azione non ha alcun effetto negativo sull’interesse maturato fino a quel preciso momento.

Bisogna infatti sapere che questo genere di deposito non vincola la somma di denaro per determinati lassi di tempo e di conseguenza qualora ci siano spese improvvise il titolare potrà decidere di svincolare la somma di denaro senza dover pagare delle penali o far fronte a dei costi eccessivi che potrebbero limitare il patrimonio.

Inoltre occorre anche sottolineare il fatto che, questo conto deposito, conteggia gli interessi maturati fino al momento durante il quale viene effettuato lo svincolo della somma di denaro.

Ciò significa che, oltre al denaro depositato, verranno calcolati anche gli interessi, che andranno a incrementare il patrimonio di cui si potrà disporre.

Il lato negativo è invece rappresentato dal fatto che gl interessi saranno abbastanza bassi quindi non si deve assolutamente attendere una rendita annuale, oppure periodica e maggiormente breve, elevata su quella somma di denaro che viene vincolata.

Pertanto sarà necessario cercare di prendere in considerazione questo particolare tipo di dettaglio.

Il conto deposito vincolato e le sue caratteristiche

Ovviamente occorre anche prendere in considerazione la possibilità di sfruttare anche il conto deposito vincolato, che invece si presenta con una caratteristica fondamentale importante, ovvero quella che consiste nel bloccare la somma di denaro stessa.

Un vincolo di un anno indica che, per dodici mesi, quella somma di denaro versata nel conto deposito non potrà essere utilizzata se il titolare del conto stesso intende ottenere un ottimo rendimento.

Gli interessi che verranno riscossi periodicamente sono leggermente più elevati rispetto quelli che invece vanno a caratterizzare il conto libero, permettendo quindi al titolare del deposito di ottenere una rendita superiore che potrebbe rispondere alle sue esigenze.

Inoltre si avrà l’opportunità di rinnovare il vincolo con tassi di interesse superiore rispetto l’apertura del conto, dettaglio da prendere in considerazione.

Sarà dunque possibile avere l’occasione di avere una rendita abbastanza buona sfruttando questo genere di conto deposito ma, allo stesso tempo, occorre tenere in considerazione che in caso di svincolo, sia parziale che totale, gli interessi che si andranno a ottenere verranno azzerati completamente.

La scelta del miglior conto deposito deve essere quindi presa considerando le proprie necessità: se si vuole avere una buona rendita e il denaro per fronteggiare spese improvvise non verrà a mancare, quello vincolato rappresenta la soluzione perfetta.

Se invece si vuole semplicemente ottenere una piccola rendita e avere la certezza di possedere del denaro conservato per poter affrontare eventuali spese, il conto libero è l’opzione adeguata a tutte le proprie domande.

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