Come stabilire il prezzo giusto nel lavoro da freelance?

Dare il giusto valore economico al lavoro non è semplice soprattutto all'inizio della vita professionale da freelance. Ne parliamo in questo articolo con alcuni consigli e considerazioni

Il lavoro del freelance è senza regole precise tolte quelle della burocrazia e del fisco quando i guadagni crescono insieme agli impegni. Purtroppo, non essendoci controlli e non essendoci in tutte le professioni delle tariffe stabilite da ordini o leggi, spesso si applica uno spirito di convenienza tra le parti.

Il cliente ha l’urgenza di cercare il servizio migliore al prezzo più basso. Il professionista anche autonomo si vuole garantire un’entrata, un feedback positivo, un lavoro portato a termine, un nuovo cliente.

Confrontarsi con altri freelance

Fin dall’inizio quindi è sempre una battaglia tra istinto, un po’ di calcolo matematico e tanta pressione sociale. In molti blog e forum, viene dato il consiglio di confrontarsi con esperti freelance che hanno iniziato prima una professione. Il problema è che: il numero delle persone che accettano prezzi a ribasso sono tante, la vita del libero professionista in Italia non è mai stata semplice. I consigli e i confronti va bene cercarli ma attenzione a tantissimi fiati sul collo e ai troppi canti negativi da Inferno dantesco. Meglio tener conto di questi consigli, che non danno un prezzo preciso da applicare ma alcuni criteri da considerare.

Strumenti e criteri per stabilire il giusto prezzo

  1. Che lavoro fai? Devi sapere che alcuni motori di ricerca professionale hanno iniziato ad inserire dei database con lo stipendio medio di mestieri e professioni. Non sono tantissimi ancora ma ci sono e sono molto utili. Uno di questi siti è Jobbydoo abbastanza aggiornato e utile a farsi un’idea sulla propria professione e mestiere.
  2. Con il crescere dei freelance online, sono nati tantissimi servizi di contabilità e fisco online utili per comprendere quanto lo stato preleva tra imposte, tasse e contributi. Potete anche aggiungere delle app mobile da scaricare su smartphone. Controllate sempre che si integrino con le funzioni del nuovo portale dell’Agenzia delle Entrate di cui parliamo spesso nei nostri articoli di Economia.
  3. Tiene conto della qualità del tuo lavoro. All’inizio è molto difficile dare valore al proprio tempo professionale, invece fin da subito è importante considerare la propria esperienza, grado di professionalità (junior o senior), il settore lavorativo, la difficoltà di un lavoro.
  4. Collegandoci al secondo punto sulla contabilità, possiamo dire che sarà sempre la necessità a scegliere il giusto prezzo di una professione. Se non è semplice stabilire il prezzo di un’ora o una giornata di lavoro, ci può aiutare la calcolatrice e le spese fondamentali che dobbiamo affrontare quotidianamente per vivere e lavorare. Di sicuro, ad esempio, avrete bisogno della luce, del gas, di software e app, cancelleria, telefono, trasporti, mangiare, riparare o mettere da parte i soldi per computer o strumenti tecnici migliori.
Iole Di Cristofalo
Iole Di Cristofalo
Articolista e web copywriter