Tecnologia

Come utilizzare due account Whatsapp su un solo dispositivo

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

Gran parte delle persone al giorno d’oggi sono munite di smartphone dual SIM che gli permettono di attivare contemporaneamente due SIM differenti, fare chiamate con numeri diversi e mandare SMS. Questa tecnologia è molto utile, per esempio, per tutti coloro che hanno una SIM in più, dedicata al lavoro. In questo modo si può così evitare di portarsi dietro due telefoni, inserendo semplicemente la seconda SIM nello stesso dispositivo. Finito l’orario di lavoro basterà disattivare la SIM lavorativa ed in questo modo non si verrà disturbati nel proprio tempo libero, un modo semplice ed economico per tenere sfera lavorativa e sfera privata separate.

È un’opzione molto utile anche per tutti quegli italiani che vivono all’estero, magari temporaneamente, e che non vogliono rinunciare al proprio numero italiano, magari perché in Erasmus, o che si ritrovano spesso in Paesi stranieri per lavoro, e che per questo non intendo rinunciare al proprio numero principale, né disattivarlo quando si trovano in un altro Paese.

Ma con l’avvento di WhatsApp e tutti i servizi di messaggistica presenti sul telefono, è diventato un problema. Come si può accedere alla chat lavorativa della seconda SIM, senza rinunciare al numero e alle chat personali?

Negli ultimi anni i nostri smartphone sono sempre più aggiornati e hanno sempre più specifiche. Ci permettono di rimanere in contatto con chiunque, in ogni momento. Streaming, live, piattaforme per vedere film, cura del proprio corpo, applicazioni per lo sport e per l’intrattenimento. Ce n’è per tutti i gusti. I nostri telefoni possono esserci utili in ogni momento della giornata. Prendiamo come esempio l’intrattenimento, sempre più piattaforme online danno priorità al proprio sito, perché sia realizzato per i dispositivi mobili, come per esempio https://www.vegasslotsonline.com/it/ che offre un sito per device mobili intuito e d’effetto. I servizi offerti sono spiegati in maniera semplice, e sulla

loro piattaforma sono disponibili le slot più popolari d’Italia, insieme ai migliori casinò, dove è facile giocare gratuitamente o con soldi veri, in base alle proprie necessità. Tutti i giochi sono garantiti da licenza AAMS (ADM) e quindi regolati nel mercato italiano.

Insomma, sempre più piattaforme cercano in questo modo di adattarsi ai dispositivi mobili, ma esiste ancora una lacuna importante per quanto riguarda la messaggistica. WhatsApp, infatti, non dà la possibilità ai propri utenti di utilizzare una modalità apposita per utilizzare sullo stesso dispositivo due account differenti, anche se da qualche tempo è possibile avere due account con lo stesso numero su più dispositivi contemporaneamente, vedi il link per saperne di più https://www.quotidianpost.it/whatsapp-da-oggi-disponibile-su-piu-dispositivi-contemporaneamente/. Esistono, però, alcuni accorgimenti e trucchetti che possono permettere di aggirare queste limitazioni ed avere due account WhatsApp su Android.

Il primo è proprio quello di creare un account WhatsApp Business, la versione dell’app di messaggistica realizzata negli ultimi mesi proprio per le aziende. In questo modo è possibile utilizzare due differenti account sul proprio dispositivo mobile. Creare un account con l’opzione Business è molto semplice, basterà installare l’app e avviare la procedura di configurazione fornendo il numero della seconda SIM per la quale si vuole creare un account WhatsApp.

In alternativa, esistono diverse applicazioni che creano una sorta di “mondo parallelo”. Alcuni telefoni dispongono di fabbrica di questa modalità, ovvero la possibilità di clonare un’applicazione senza dover installare app terze dallo Store. Per esempio il modello Real Me offre questa opportunità. Per chi invece non dispone di questi dispositivi in particolare, esistono app dedicate come per esempio Parallel Space-Multi Accounts o Parallel Space, che permettono proprio di gestire più account su un dispositivo solo.

Le applicazioni di questo tipo sono completamente gratuite, ed è possibile scaricarle dal Play Store. Queste app “clonano” a tutti gli effetti l’applicazione di messaggistica desiderata (in questo caso WhatsApp, ma è possibile fare lo stesso anche con i canali Social principali come Facebook, Instagram, Messenger, Telegram o con qualsivoglia applicazione che necessita l’utilizzo di un account come per esempio Chrome, Zalando, Spotify etc.)

Ecco come fare: dopo aver installato ed avviato l’applicazione Parallel Space sul tuo dispositivo basterà cliccare sul tasto iniziare e deselezionare le applicazioni che non si intende clonare nella schermata clonare apps (diversamente verranno clonate anche queste applicazioni). Clicca su Aggiungi a Parallel Space e accetta o rifiuta determinati dati di utilizzo la cui autorizzazione è richiesta dallo sviluppare dell’app.

A questo punto seleziona l’app che intendi clonare – in questo caso WhatsApp – e attendi affinché l’operazione vada a buon fine (qualche secondo basterà). In un attimo sarai sulla pagina di configurazione classica di WhatsApp, dalla quale potrai inserire il tuo secondo numero e creare il secondo account. Dopo aver inserito il codice di verifica a sei cifre, ecco per potrai utilizzare comodamente WhatsApp anche nella tua seconda SIM. Ma ricorda che per accedere al secondo account dovrai sempre cliccare sull’app di Parallel Space e non su quella ufficiale di WhatsApp, e purtroppo ogni tanto comparirà qualche pubblicità.

Se invece sei il proprietario di un iPhone, la procedura più consigliata da seguire è quella illustrata all’inizio dell’articolo, ovvero scaricando l’app di WhatsApp Business, che abbinata ad un numero differente permette di usare due account WhatsApp sullo stesso dispositivo. Infatti, per iPhone

esistono app terze, ma si tratta di tweak, ovvero applicazioni non disponibili ufficialmente sull’Apple Store e dunque non sottoposte a controlli di verifica da parte di Apple, per cui il loro utilizzo è altamente sconsigliato, dal momento che possono rivelarsi app potenzialmente nocive e costituire un vero pericolo per la privacy di coloro che decidono di scaricarle.

Potrebbe interessarti anche