Salute
Con quanti cuscini è meglio dormire? Ecco cosa dice la scienza

Quando non si riesce a dormire, le cause potrebbero essere diverse. In primo luogo, la cattiva digestione, ma non solo. Le problematiche potrebbero essere lo stress o addirittura il cuscino. Ebbene sì, perché anche il cuscino influisce su un corretto sonno. Alcune persone preferiscono dormire senza, altri addirittura con due. Ma quale è la scelta più indicata per addormentarsi correttamente?
Bisogna considerare una questione fondamentale: per dormire in modo adeguato, bisogna sentirsi a proprio agio con tutto l’ambiente: nella stanza, sul letto, con gli indumenti o senza indumenti, con eventuali profumi, luci o musica. Solo in questo modo si può fare una serena dormita.
Cuscino si oppure no?
Il cuscino, poi, non va consigliato o sconsigliato a prescindere. Va considerata la forma della colonna vertebrale, e bisogna adeguarla al letto per evitare mal di schiena e mal di collo. Chi dorme senza il cuscino, non asseconda la colonna vertebrale ma costringe la schiena a stare dritta, pertanto sembrerebbe non essere la scelta migliore. Sicuramente scegliere di dormire con due cuscini è eccessivo, quindi la scelta giusta è dormire con un solo cuscino.
La cosa importante, poi, è dormire disteso o sul lato sinistro, perché la scienza ha scoperto che in questo modo il cuore, la milza e l’apparato digerente riescono a funzionare meglio. Inoltre, per una corretta postura durante il sonno, gli esperti consigliano di tenere un cuscino tra le gambe, in modo da permettere alla colonna vertebrale di seguire meglio il materasso. E anche il materasso, ovviamente, deve essere di buona qualità e non troppo vecchio o consumato.
Le persone che dormono senza cuscino, però, a volte credono che questa scelta serva non solo per avere un sonno migliore, ma anche per altri motivi. Ad esempio, si tende a pensare che il cuscino provochi le rughe, ma non è così. Dormire senza cuscino non aiuta nemmeno a preservare la messa in piega.









