Consigli per combattere e prevenire il mal di schiena

È fondamentale assumere la corretta posizione nelle nostre attività quotidiane

Otto persone su dieci, almeno una volta nella vita, hanno sofferto e soffrono di mal di schiena. È, infatti, una delle patologie per cui è maggiormente richiesto un consulto medico. Colpisce per lo più le persone che compiono pesanti sforzi fisici (sport o lavori pesanti) e le persone che, per lungo tempo, non assumono una postura corretta. Anche la sedentarietà può essere causa di dolori alla schiena, non essendo i muscoli addominali e dorsali adeguatamente forti ed allenati.

Ad essere più colpite sono, soprattutto, le persone oltre i 40/45 anni, ma, in realtà, chiunque può essere vittima di questa patologia.

Nei bambini, ad esempio, può essere causato dall’eccessivo carico di libri negli zaini o dalle posture scorrette dietro ai banchi di scuola.

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Una pratica sportiva, tecnicamente inappropriata, può causare traumi e contratture nei muscoli sollecitati.

Le principali tipologie di mal di schiena sono:

  • La lombalgia aspecifica, che è quella più diffusa, di solito causata da una contrattura muscolare acuta o a uno stiramento dei legamenti
  • La sciatalgia o sciatica, che è un’infiammazione del nervo sciatico, che interessa la regione lombare (la parte più bassa della schiena) ed arriva all’incavo del ginocchio
  • L’artrosi delle vertebre lombari, dorsali o cervicali, di solito associata a discopatie come ernia del disco ed ernie cervicali
  • Il colpo della strega che è un’improvvisa e violenta contrattura dei muscoli lombari conseguente ad un brusco movimento della schiena
  • Le fratture vertebrali da compressione dovute a traumi improvvisi o legate ad una forte osteoporosi

Anche aspetti psicologici possono influire sul mal di schiena: ansia e stress possono causare contratture del tono muscolare.

COME PREVENIRE IL MAL DI SCHIENA?

  • Mantenere posizioni che non producano contrattura muscolare e dolore
  • Evitare posizioni articolari estreme, posizioni fisse tenute per lungo tempo e movimenti rapidi e improvvisi che possano causare traumi alla zona lombare
  • Imparare a flettere le ginocchia mentre ci si appresta a sollevare un peso
  • Evitare sport come tennis e corsa, se si soffre già di questa patologia, perché possono provocare stress meccanici alla struttura della colonna vertebrale
  • Favorire un corretto riposo notturno, utilizzando reti rigide e di buona qualità
  • Ruotare, periodicamente, il materasso in modo da evitare che si formino avvallamenti nelle zone in cui il peso del corpo è maggiore. Può essere utile, in tal senso, utilizzare un cuscino sotto la pancia o la schiena
  • Utilizzare una sedia ergonomica, studiata per ridurre al minimo i dolori e le tensioni muscolari causati dalle lunghe ore d’ufficio. Questa tipologia di sedute sostiene la giusta postura della schiena, permettendo di regolare l’altezza, i braccioli (allineando le braccia al tavolo) e lo schienale. Fondamentale anche il meccanismo di oscillazione sincronizzato con bloccaggio anti-shock che facilita gli spostamenti lungo la scrivania, alleviando lo sforzo fisico.

COME CURARE IL MAL DI SCHIENA?

  • Per il dolore lombare più leggero e diffuso, di solito, è sufficiente l’applicazione di pomate specifiche e l’assunzione di farmaci antinfiammatori, antidolorifici e miorilassanti che sciolgano  la contrattura dei muscoli
  • Massaggi, eseguiti da personale qualificato
  • Praticare yoga agisce positivamente sulla colonna vertebrale, favorendone l’allineamento e l’elasticità
  • Se il dolore è dovuto ad un’infiammazione, lo zenzero è un ottimo rimedio, per le sue proprietà antibiotiche
  • Il riposo a letto, purché non sia prolungato, per evitare che i muscoli della colonna perdano il loro tono.

È bene rivolgersi al medico se entro 2/3 giorni il dolore non accenna a diminuire e se si presentano altri sintomi, quali febbre (oltre i 37,5°C), formicolii, perdita di forza nei movimenti degli arti inferiori, incontinenza e dolori addominali che potrebbero essere segnali di una patologia più grave.