Sono 24.883 i nuovi positivi nella giornata di ieri: il tasso positività è arrivato all’11,5% (positivo un tampone su 10). I ricoveri in terapia intensiva sono in crescita, come il numero degli italiani costretti a casa in quarantena.
La variante Omicron dilaga, e in tutte le città è corsa al tampone.
Esattamente un anno fa prendeva avvio la campagna vaccinale. L’anno scorso di questi tempi, però, si contavano quasi 500 decessi, a fronte dei 140 di ieri.
Ma la situazione rimane comunque preoccupante e come annuncia Roberto Battiston: “in queste condizioni andremo rapidamente verso i 100mila positivi al giorno – spiega l’astrofisico, coordinatore dell’Osservatorio epidemiologico dell’università di Trento -. La crescita dei contagi causati dalla variante Omicron è talmente rapida che potrebbe causare ben presto un’emergenza sanitaria: in condizioni normali si sarebbe sviluppata nel corso di molti mesi, ora accade in poche settimane. A meno che non si prendano, in tempi brevi, nuove, efficaci misure di contenimento eccezionali; i numeri mostrano, chiaramente, che quelle attualmente in vigore non sono sufficienti a fermare la rapida crescita di Omicron“.
Mentre Matteo Bassetti afferma: “Rischiamo milioni di contagi, ora servono nuove regole”.











