Salute
Coronavirus: anche la Cina dà il via ai test per un vaccino

Dopo gli Stati Uniti e l’Australia, anche la Cina entra in campo per combattere il coronavirus. Il paese ha infatti annunciato di aver dato il via ai test di sperimentazione sulla sicurezza per l’uomo che porterà alla creazione di un vaccino contro il Covid-19. I ricercatori dell’Accademia cinese delle scienze mediche militari, istituto affiliato all’Esercito popolare di Liberazione, hanno ricevuto il via libera per avviare gli studi clinici a partire da questa settimana.
Notizia che è emersa dalle pagine del Quotidiano del Popolo, giornale organo del Partito Comunista Cinese. Stando ai primi dettagli condivisi, questa “Fase I” della sperimentazione coinvolgerà circa 108 persone sane. Questa prova clinica ha già avuto inizio il 16 marzo, ed andrà avanti fino al 31 dicembre.
“il vaccino è l’arma scientifica più potente per porre fine al coronavirus” sono state le parole dell’epidemiologo Chen Wei, a capo del gruppo di ricerca. Ha poi aggiunto che il team si sta anche preparando per la produzione su larga scala del vaccino. I test verranno condotti in collaborazione con la società biotecnologica CanSino Biologics.
Coronavirus e vaccino: una corsa contro il tempo
Sempre più paesi si stanno impegnando per sviluppare un vaccino efficace contro il virus. Ma, nonostante gli impegni, molti notano che purtroppo ci vorranno diversi mesi prima di averlo tra le mani. Tra gli esperti c’è chi parla addirittura di un anno di attesa, se non oltre. Il tutto dipende anche dai risultati ottenuti durante i vari studi.
Soprattutto per quanto riguarda la fase dei test sull’uomo. Questi ultimi di solito richiedono diversi mesi di tempo per portare ad un risultato. Tutto questo prendendo in considerazione che, al momento, sono circa 20 i laboratori in tutto il mondo che si stanno impegnando per creare un vaccino contro il coronavirus.
Un numero che sale a 30 se prendiamo in considerazione anche startup e aziende farmaceutiche private.









