Coronavirus in Cina, le mascherine proteggono davvero dalla polmonite

La mascherina aiuta a proteggersi dal coronavirus? Ecco cosa dicono gli esperti

Il numero di soggetti colpiti dalla polmonite di Wuhan, derivante dal coronavirus è in aumento. La popolazione cinese e non solo si sta chiedendo come proteggersi in modo efficace. Tutti, a Wuhan e cittadine limitrofe, indossano mascherine mediche ed è sempre più difficile reperirle nei negozi.

Alcuni virologi del Regno Unito, si sono interrogati sull’effettiva efficacia nell’indossare le mascherine per evitare il contagio, e si sono mostrati scettici a riguardo. Infatti, le maschere mediche hanno una protezione limitata contro virus e batteri. Però, esistono delle prove concrete riguardo all’aiuto fornito dalla maschera nel prevenire la trasmissione dalla mano alla bocca. Inoltre, filtra gli starnuti ed i colpi di tosse dei soggetti affetti da virus.

Alcuni suggerimenti per evitare il contagio e i pericoli delle mascherine

Un esperto dell’Università di Pechino,  Wang Yuedan ha però specificato che è consigliato non utilizzare sempre la stessa maschera ed evitare le maschere dotate di una valvola di sfiato. Quest’ultima tipologia, infatti, potrebbe causare l’accumulo del virus. Yuedan consiglia la maschera N95 anti-smog, per 4 ore alla volta. Superando tale lasso di tempo, potrebbero sorgere problemi polmonari ed enfisema

Oltre alla maschera, per evitare la diffusione del virus, gli esperti del servizio sanitario consigliano di seguire degli accorgimenti essenziali. Bisogna curare l’igiene personale, in primo luogo occorre lavare le mani di frequente. Oltre al sapone, è consigliabile usare acqua calda e contare oltre i 20 secondi per smettere di strofinare. Non bisogna strofinarsi, inoltre, occhi e naso per evitare di trasportare germi e batteri nelle cavità.