Virus Cina: due città in quarantena, l’infezione arriva dai serpenti

L'epidemia da coronavirus che provoca una polmonite virale si estende in Cina e scatta la quarantena.

Virus Cina: due città in quarantena, l'infezione arriva dai serpenti
Photocredit: Arek Socha da Pixabay

Il virus che aggredisce le vie respiratorie in Cina è sempre più aggressivo, due città, oltre a Wuhan, sono in quarantena e l’infezione, a quanto pare, arriva dai serpenti. Purtroppo si aggrava il bilancio delle vittime salito a 25 e oltre 600 persone risultano contagiate.

Virus Cina: due città in quarantena, l’infezione arriva dai serpenti e si è diffusa in vari Paesi

L’epidemia da coronavirus ha imposto misure drastiche, anche in seguito ai primi casi di contagio negli Stati Uniti e Gran Bretagna relativi a passeggeri provenienti dalla Cina e si segnalano alcuni malati in Giappone, Thailandia e Corea del Sud.

All’aeroporto di Roma sono arrivati prima dell’alba 202 passeggeri da Wuhan che, al pari del personale di volo, si sono sottoposti a scanner termici e controlli in un corridoio separato, ma non ci sono persone contagiate.

Virus Cina: due città in quarantena, l’infezione arriva dai serpenti. Ecco le sue caratteristiche

Come già documentato, il coronavirus denominato 2019nCoV, scatena una polmonite virale, ma non è simile né a quello della Sars, emersa in Cina nel 2002-2003, né a quello della Mers, isolato per la prima volta a Londra nel 2012.

Secondo gli ultimi dati, 10 delle vittime cinesi avevano tra 70 e 89 anni, purtroppo ci sono anche 5 sessantenni, un cinquantenne e una persona deceduta di soli 48 anni. Alcuni di loro non avevano ancora febbre, però lamentavano oppressione al torace, tosse e difficoltà respiratorie.

Sembra quindi che le persone in età più avanzata siano più a rischio di complicazione, specialmente perché molti dei deceduti soffrivano già di altre patologie come diabete, ipertensione, problemi coronarici e morbo di Parkinson.

Tuttavia, sembra esserci una spiraglio per identificare la causa e gli accertamenti puntano perciò su un animale venduto in un mercato cinese a Wuhan che dovrebbe essere probabilmente un serpente infetto.

Virus Cina: due città in quarantena, l’infezione arriva dai serpenti. La strategia di contenimento.

Il governo cinese è allarmato per la diffusione dell’epidemia e ha adottato decisioni drastiche di contenimento: Per questo motivo, a Wuhan, città di 11,5 milioni di abitanti ritenuta il focolaio principale, è in vigore il blocco di tutti i trasporti ferroviari, aerei e dei traghetti.

Ma anche altre due città due sono finite in quarantena:

  • Huanggang, 7,5 milioni di abitanti, a circa 60 chilometri di distanza da Wuhan.
  • Ezhou, 1,5 milioni di residenti e situata nella provincia interna cinese dello Hubei  sul fiume Yangtze, blocca da questa notte i trasporti ferroviari
  • Pechino ha deciso inoltre l’annullamento delle festività del capodanno cinese previste per il 25 gennaio.

I serpenti sono veicoli naturali del virus

Cinque scienziati cinesi (Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai, Xingguang Li), hanno pubblicato uno studio su  Journal of Medical Virology per spiegare le loro conclusioni che, se confermate, potrebbero di conseguenza aiutare la ricerca di un vaccino:  “Le nostre ricerche suggeriscono che il serpente è il più probabile serbatoio di animali selvatici del virus 2019nCoV“.

Secondo gli studiosi, il serpente avrebbe quindi contratto il virus dando la caccia ai pipistrelli che sono portatori d’infezione. Il problema è che questi animali potenzialmente pericolosi sono commercializzati in primo luogo nei mercati cinesi.

Per questa ragione, le autorità hanno chiuso il mercato ittico all’ingrosso Wuhan Huanan perché considerano i serpenti come portatori del virus che ha scatenato l’infezione delle vie respiratorie a partire  dalla provincia cinese dell’Hubei.

In particolare, gli studiosi sono convinti che molti dei pazienti contagiati siano stati esposti ad animali selvatici nel mercato all’ingrosso di frutti di mare di Huanan, dove si vendevano anche pollame, serpenti, pipistrelli e altri animali da allevamento.

Non si deve dimenticare, infatti, che questi rettili sono commestibili in Cina e molti li acquistano in modo più o meno legale a questo scopo, esponendosi a rischi gravissimi. Ecco perché il virus Cina si è diffuso velocemente , due città sono finite in quarantena e l’infezione, a quanto pare, arriva proprio dai serpenti.

La reazione internazionale

Singapore e Taipei hanno già sospeso i voli per la regione focolaio dell’infezione, l’organizzazione mondiale della sanità monitora gli sviluppi, e anche la China Airlines ha annunciato l’interruzione dei collegamenti aerei da Taipei per Wuhan da oggi al 29 febbraio.

Analogo provvedimento è operativo per i voli della Mandarin Airlines, sempre in partenza da Taipei. In Europa, al contrario solo Roma, Parigi e Londra hanno voli diretti con Wuhan che ora è circondata da uno stretto cordone sanitario. In ogni caso, la UE ha elevato il rischio da minimo a moderato e attivato i controlli sanitari.

Le autorità federali americane, dopo il primo caso di probabile contagio, hanno imposto controlli severi per i passeggeri in arrivo dalla Cina negli aeroporti internazionali di Los Angeles, San Francisco e New York.

Un team di 100 medici è già operativo negli scali americani, non solo per misurare la febbre, ma per intervenire in caso di sintomi sospetti, come la tosse persistente e le difficoltà a respirare.

La risposta sanitaria italiana

In Italia le autorità confidano comunque di contenere al minimo i rischi con l’attivazione del canale sanitario, che dispone dei più avanzati sistemi di biocontenimento.

La procedura prevede, in poche parole, lo sbarco dei passeggeri in aeroporto, il trasporto con mezzi speciali al canale sanitario, dotato di due corridoi con telecamere termiche per la rilevazione della temperatura corporea.

Solo in assenza di sintomi, i viaggiatori possono uscire e ritirare i bagagli.  In caso contrario, si attiva il trasferimento d’urgenza nei centri ospedalieri specializzati e scatta quindi l’isolamento dei pazienti con gli accertamenti del caso.


Quotidianpost.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI