Anche il mercato degli smartphone fa i conti con la pandemia causata dal coronavirus. Stando ai dati emersi dallo studio di Strategy Analytics, il mese di febbraio ha registrato un calo del 38% rispetto allo stesso periodo del 2019. Si tratta del calo più consistente mai registrato nell’intera storia di questo mercato.
Nel dettaglio, parliamo di 99,2 milioni di pezzi spediti a febbraio del 2019 contro alle 61,8 milioni di unità registrate invece nello stesso mese del 2020. Si tratta di una perdita ingente, “un periodo che il settore vorrà dimenticare” come dichiarato da Strategy Analytics. A questo punto si attendono i dati del mese di marzo 2020, anche se probabilmente si registrerà un altro calo, sempre a causa del coronavirus.
Il coronavirus fa scendere Huawei dal podio
Ma quali effetti ha avuto questo scossone sulle aziende del settore degli smartphone? Se Samsung resta al primo posto come la più redditizia, seguita da Apple, troviamo un cambio che riguarda la medaglia di bronzo. Il crollo ha spodestato Huawei dalla terza posizione, che è stata superata da Xiaomi.
Bisogna però sottolineare che questa situazione non è dovuta esclusivamente alle recenti perdite registrate. Huawei doveva già vedersela con il bando negli USA. Quindi la perdita registrata dal mercato è stata una sorta di colpo di grazia, che le ha fatto perdere il terzo posto.
Nel dettaglio, le spedizioni di Huawei sono crollate, raggiungendo le 5,5 milioni di unità. Sarà interessante vedere se e quanto tempo ci impiegherà per riprendersi la medaglia di bronzo. Anche se, molto probabilmente, bisognerà aspettare la fine della pandemia di coronavirus, per vedere questo sorpasso.
Al momento invece non sembrano esserci dati precisi sulle spedizioni degli altri big del mercato degli smartphone. Quindi non sappiamo, ad esempio, quanto e se sono diminuite quelle di Samsung, Apple e Xiaomi.










