Cosa mangiare quando ci alleniamo?

Come gestire l'alimentazione prima e dopo l'allenamento?

E’ risaputo già da qualche tempo, come l’alimentazione e più nello specifico, i pasti fatti a ridosso (prima o dopo) l’allenamento, possano incidere sulla forma fisica e sulla performance.

Ci sono diverse scuole di pensiero, dai fautori dell’allenamento a digiuno, a quelli “fissati” con l’integrazione e il bilancio energetico.

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Quello su cui però tutti concordano, è che la gestione dei carboidrati (e di conseguenza la nostra efficienza atletica), migliorano sensibilmente quando vengono mangiati nelle 2 ore prima o dopo un allenamento.

Chiaro che tutto dipenda dalla soggettività, orari di lavoro, orari in cui ci alleniamo, alimentazione generale, grado di forma etc…
ma in linea generale, si può dire che il momento migliore per mangiare buona parte dei nostri carboidrati sia a ridosso degli allenamenti.

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Vediamo quindi 3 consigli, per migliorare la nostra alimentazione e i nostri allenamenti

  • allenarsi vicino ai pasti principali.

che sia tarda mattinata, primo pomeriggio o prima di cena, può essere una ottima idea far diventare uno dei 2 pasti principali anche quello pre o post allenamento.

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In questo modo sarà semplice gestire un pranzo o una cena con carboidrati alti e sfruttare la finestra anabolica creata dall’allenamento vicino.

  • Portarsi da casa uno snack

Mai scegliere cosa mangiare quando si ha fame, pena rischiare di adeguarsi “alla meno peggio” o di farsi trascinare dalla gola.

Bastano un paio di frutti o un panino e un succo nel caso che i vostri allenamenti siano lontani dai vostri soliti pasti.

  • Allenarsi subito prima di fare colazione

Una ottima strategia sia per via dell’allenamento fatto in una fase di digiuno, sia per poterci concedere qualche sfizio in più a colazione.

Per chi decidesse di allenarsi appena alzato, una ottima idea è quella di consumare una colazione abbondante in carboidrati ma non troppo ricca di zuccheri.

Un ottimo esempio possono essere le fette biscottate con un po’ di frutta fresca, delle banane o il muesli