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Covid-19 e scuole: sono già 400 gli istituti colpiti

Mentre continua l’ascesa dei contagi da coronavirus, si aprono inevitabilmente dibattiti sul fronte scuole. Se, da un lato, è innegabile che, dalla riapertura delle scuole, diversi focolai sono andati a crearsi, (gli ultimi ad Ostia ed ad Infernetto), è anche vero che, per la ministra Azzolina, si tratta solo di un numero irrilevante. “Non chiuderemo le scuole” -dice- “I contagi lì sono quasi a zero“.

Intanto, ad Ostia, una maestra è risultata positiva ma, avendo fatto svariate supplenze in molte classi, la scuola ha dovuto chiudere: centinaia di studenti e le loro famiglie sono adesso in quarantena, così come il personale scolastico. La donna, che al momento si trova ricoverata, era venuta a contatto con più di 200 bambini. Solo 20 alunni della scuola sono rimasti esclusi, poiché probabilmente assenti negli ultimi giorni. Motivo per il quale la scuola, d’accordo con i medici dell’ASL, ha ritenuto che la scelta più sensata fosse quella di chiudere.

Secondo quanto riportato da diverse fonti, dall’inizio della riapertura delle scuole sono già 400 gli istituti che si sono trovati costretti a correre ai ripari. 400 scuole già colpite, che hanno dovuto attivare i dovuti protocolli sanitari. Nonostante ciò, però, la Azzolina sostiene che le scuole non siano responsabili dell’ aumento dei contagi e dunque, al momento, le modalità di svolgimento delle lezioni saranno le classiche.

Intanto, un giovane ricercatore ed uno studente universitario hanno stilato un database contenente i numeri esatti delle scuole colpite da contagi. Pare siano 154 le scuole chiuse ed almeno 1153 quelle in cui si è verificato almeno un contagio da coronavirus. I due giovani , per realizzare il database, hanno incrociato i dati di notizie ed ordinanze dei sindaci.

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