Covid, Abrignani: “Questo inverno siamo in uno scenario più rassicurante”

Crisanti: "Dobbiamo correre tutti verso la terza dose"

Ci si avvicina sempre più alla soglia del 90% dei vaccinati. Il punto è che l’ultimo tratto è tutto in salita, dato che ormai l’ultima fetta di popolazione da vaccinare per raggiungere il 90% è quella più irriducibile.

E mentre le somministrazioni vanno avanti, anche grazie all’effetto dell’obbligo di green pass per i lavoratori, in vigore dal 15 ottobre, alcuni continuano comunque a rifiutare il vaccino, scegliendo la via del tampone.

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Ma gli esperti, come Andrea Crisanti, affermano che è la terza dose è necessaria: “la protezione dopo 6 mesi scende in modo significativo”, afferma il microbiologo Andrea Crisanti, e avverte che “se non vogliamo che accada quello che stiamo vedendo in Gran Bretagna, la terza dose di vaccino dovrebbero farla tutti“. 

Più ottimista è invece Sergio Abrignani, immunologo dell’università di Milano e  membro del Comitato tecnico scientifico, che un una intervista di Repubblica afferma che: “qualunque cosa accada quest’inverno, è più rassicurante affrontarla con l’85% di vaccinati, motivo per cui, prendendo a esempio la Gran Bretagna dove si sta già osservando un calo di efficacia dei vaccini, c’è probabilmente bisogno delle terze dosi, e non c’è nulla di strano. La maggior parte dei vaccini che conosciamo prevedono tre dosi. Adesso è giusto dare la precedenza a chi ha più bisogno, poi l’ulteriore richiamo potrà essere esteso a tutti“. 

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Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.