Salute
Covid, dall’India all’Italia: ecco cosa sta succedendo

Secondo il Times of India, il 67% della popolazione in India ha sviluppato gli anticorpi contro il Covid-19.
Le autorità indiane auspicano che l’alta percentuale di persone con anticorpi possa rendere il Paese meno vulnerabile, tuttavia, è stato anche specificato che la percentuale è solo una media, e che varia significativamente da Stato a Stato.
Intanto, Andrea Crisanti, circa una quarta ondata di Covid-19 in Italia afferma che: “Se si osserva quello che è successo in Inghilterra, che secondo me è un’anticipazione di quanto succederà in Italia, considerando anche il fatto che il tasso di protezione della popolazione italiana è più basso di quello inglese, non è che ci vuole un’arte divinatoria per capire quello che succederà in Italia. Sta scritto nel grafico dell’Inghilterra”. Così afferma ad Agorà.
“L’Inghilterra è passata nel giro di 40 giorni da mille casi a 50mila. L’Inghilterra è passata da 2-3 morti a 50 morti al giorno e da 500 ricoveri a 2.500, in aumento”. Poi specifica, che seppur è vero che grazie ai vaccini i morti sono diminuiti, è anche vero che: “Con questo numero di casi, senza vaccino, l’Inghilterra avrebbe tranquillamente 700-800 morti al giorno. E comunque, se i casi in Inghilterra aumenteranno ancora, come probabilmente aumenteranno, avranno 100 morti al giorno”.









