Le scuole erano appena state riaperte e già si apprestano a chiudere nuovamente. La causa? Una serie di contagi a effetto domino all’interno delle scuole. Furioso il sindaco di Raffadali.
Primo Cittadino di Raffadali, Silvio Cuffaro, ha infatti dichiarato: “Io mi rifiuto di amministrare in questo modo”. E punta il dito contro Lagalla, assessore regionale alla Pubblica Istruzione: “E non mi fate ridere con queste circolari, perché mi mortificate come sindaco. Io quando emetto le ordinanze lo faccio con grande senso di responsabilità. Non mi pare sensato che debbo contattare altri, quando vedo che i miei concittadini sono in pericolo”.
“Quando firmo le ordinanze” continua il sindaco di Raffadali, “non consulto nessuno dell’Asp, perché sono la massima autorità sanitaria locale. In questo modo non è possibile amministrare un comune. Siamo lasciati soli e lavoriamo dalla mattina alla sera. Ho finito alle tre di notte per fare una nuova ordinanza“.
Insomma, il sindaco si dice furioso, soprattutto perché a suo avviso le scuole al momento non possono essere riaperte in sicurezza. Da qui la decisione di richiuderle.
Nel frattempo, il presidente Nello Musumeci ha emesso una nuova ordinanza per dichiarare Tortorici zona rossa. Il comune, da venerdì, sarà ufficialmente vestito di rosso, fino a lunedì 15 febbraio.











