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Un cucciolo in famiglia? Ecco come comportarsi

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Spesso, quando in famiglia arriva un cucciolo per la prima volta ci si lascia impressionare dall’estrema euforia ed esuberanza del piccolo amico a quattro zampe, che spiazza i nuovi padroni e genera numerosi dubbi ed interrogativi su come comportarsi. La vivacità dei cuccioli è un fatto del tutto normale, e fino al primo anno d’età esplodono di energia a cui danno libero sfogo in svariati modi. In questi casi il padrone che per la prima volta entra in contatto con un cucciolo, deve comprendere come educarlo e come comportarsi di fronte a tale esuberanza. L’educazione durante i primi mesi di vita del cane è fondamentale poiché in questa fascia d’età il cucciolo impara rapidamente, e gli insegnamenti del padrone se li ricorderà per tutta la vita. A tal proposito, durante la fase di educazione del cucciolo, è bene fare affidamento su tre parole-chiave fondamentali: perseveranza, costanza e tanta pazienza. Ma come bisogna comportarsi esattamente? Ecco alcuni passi fondamentali da seguire, che costituiscono la base del percorso educativo del cane.

1. Comandi. Per farsi ascoltare dal cucciolo e fare in modo che ci identifichi come suo capo-branco, è importante insegnargli alcuni comandi basilari, ad esempio il classico seduto. A tal proposito occorre mostrare al cucciolo del cibo particolarmente gradito, per attirare la sua attenzione. Poi bisogna posizionarsi di fronte a lui, e tenere il pezzetto di cibo sopra la sua testa con una mano. Per istinto il cane sarà portato a sedersi e solo quando lo farà, gli si potrà dare il cibo come premio per il comando eseguito. Inoltre è importante accompagnare al movimento del nostro corpo la parola seduto in modo tale che il cane possa associare il suono della parola, pronunciata dal padrone, al comando che lui dovrà eseguire. Questo esercizio va ripetuto tante volte fino a quando alla parola “seduto” il cane si siederà in maniera automatica, senza più bisogno dell’aiuto del cibo.

2. Quando deve mangiare il cane? Se si vuole essere ascoltati dal proprio cane è importante che i pasti del cucciolo siano collocati sempre e solo dopo quelli dei componenti della famiglia, anche perché questo è un modo efficace per fargli capire che c’è una gerarchia all’interno del “branco” e che va rispettata. Il ruolo del cane deve essere quello di gregario e il padrone deve assumere quello di leader, in caso contrario si rischia di non riuscire a gestire il proprio cane. Altra cosa molto importante consiste nel non dare assolutamente al cucciolo il cibo dalla tavola. Tale gesto, apparentemente innocuo, è in realtà diseducativo perché in questo modo si sta dicendo al cane “puoi mangiare dal mio piatto e insieme a me, quindi sei alla mia pari“.

addestrare-un-pastore-tedesco-foto3. Il momento del gioco. Far giocare il proprio cucciolo è un aspetto importante della sua educazione perché anche attraverso questo momento gli viene insegnato qual’è il suo ruolo all’interno della famiglia che per lui è il branco. Solo il padrone decide quando fare giocare il cucciolo e non viceversa, e una volta finito di giocare il padrone deve posare la palla o qualsiasi altro gioco perché lasciarlo a disposizione del cane in ogni momento, significa fargli decidere quello che vuole.

4. Insegnare al cucciolo dove fare i bisogni. Questo è un altro aspetto da non sottovalutare e tanti padroni colti impreparati si lasciano prendere dal panico. Come fare allora per risolvere il “problema“? I primi tempi bisogna sorvegliare spesso il cucciolo e quando lo si coglie nel momento cruciale occorre prenderlo e posizionarlo sopra un foglio di giornale o su una traversa assorbente per i cuccioli con tempestività. Subito dopo il cucciolo va elogiato e premiato affinché d’ora in poi si sentirà spronato a fare i bisogni sul giornale. Il cane poi imparerà col tempo a fare i bisogni fuori, durante le passeggiate, e questo diventerà una cosa automatica. Ovviamente più lo si porta fuori e quanto prima non ci sarà più bisogno di giornali o traverse.

5. Imparare a camminare al guinzaglio. Le prime uscite dei cuccioli sono sempre problematiche perché presi dall’euforia del momento tendono a camminare a zig zag, oppure a tirare parecchio precedendo il padrone durante la passeggiata. Pertanto, ogni qualvolta il cucciolo si comporta in questo modo, il padrone dovrebbe fermarsi qualche istante, far posizionare il cane al suo fianco e solo quando sarà più calmo ripartire. Bisognerà ripetere questa operazione tutte le volte che il cane tira, con costanza e pazienza fino a quando il cucciolo camminerà fianco a fianco con il suo padrone.

Questi sono solo alcuni consigli utili per un’educazione efficace del proprio cucciolo, che danno origine ad un’importante percorso fatto anche di tanti momenti di divertimento e di affetto, durante il quale si nascerà un prezioso legame tra il cucciolo e il suo padrone.

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