Curevac è rilsultato efficace solo al 47%. Questa comunicazione ha spinto il titolo della società al ribasso del 40%. “In un contesto senza precedenti con almeno 13 varianti all’interno del sottogruppo di partecipanti allo studio esaminato in questa analisi ad interim, CVnCoV ha raggiunto un’efficacia preliminare del 47 per cento contro la malattia Covid-19 di qualsiasi gravità e quindi non ha soddisfatto i criteri di successo statistici specificati”, si legge nella nota dell’azienda.
I risultati dello studio non rappresentano affatto una buona notizia, atteso che la Commissione Europea aveva prenotato 405 milioni di dosi.
“Stiamo procedendo alla massima velocità per l’analisi conclusiva”, spiega l’ad del gruppo, Franz-Werner Haas, “abbiamo sempre in programma di chiedere l’autorizzazione”. Il vaccino CureVac utilizza la tecnologia dell’Rna messaggero come i sieri sviluppati da Pfizer/BioNTech e Moderna, i quali però hanno un’efficacia che si attesta attorno al 95%.
Un vaccino contro il Covid-19 deve avere un’efficacia pari ad almeno il 50% per rispettare i requisiti richiesti dall’Oms e dalla Food and Drug Administration americana.










