Daybreaker: il fitness in discoteca

Chiude la discoteca Cocoricò

Una novità che arriva dagli U.S.A quella del fitness in discoteca. Si chiama daybreaker ed è una moda partita dalla città di New York che prevede un drastico cambio nelle classiche attività da discoteca.

Aperte dalle 6 del mattino fino alle 9, le discoteche che promuovono il daybreaker sono completamente differenti da quello che vi state immaginando.

In cosa consiste il daybreaker?

In uno spazio allestito esattamente come una discoteca (con tanto di dj set e bancone del bar) le persone coinvolte si trovano a ballare al ritmo di musica.

La differenza rispetto ad una normale discoteca è che qui non si servono alcolici e si comincia con una seduta di stretching e yoga.

A seguito del riscaldamento, partono i balli, cadenzati da ritmi sempre più pressanti e atleticamente difficili da seguire. L’idea che sta alla base del progetto, che ha riscosso un successo estremo, è di far praticare fitness divertendosi.

Fornire un’alternativa ai classici divertimenti cittadini, poco compatibili con uno stile di vita sano e dinamico. Stando ai pareri degli esperti, è possibile con un’ ora di daybreaker consumare anche 800 kcal.

I costi

Un singolo ingresso non è propriamente a buon mercato e, in base ai locali, varia dai 12 ai 35 dollari.

Diverso invece il costo degli abbonamenti mensili (si perchè l’idea di fondo è quella di viverla come una palestra) invece si attestano su prezzi più bassi.

I locali di daybreaker a New York, stanno registrando un boom di iscrizioni e si contano in media 500 persone per sala negli orari di apertura.

Una moda che potrebbe presto arrivare in Italia.