Image

De Luca, parla un medico: “Quel vaccino era il mio”

Non si arresta il vento di bufera attorno a De Luca dopo la sua vaccinazione.

Adesso parla il medico che è stato rimandato a casa senza vaccino perché, pare, la dose somministrata a De Luca era la sua.

Quella dose sarebbe stata mia” racconta il medico al Mattino “o di un altro collega in fila o di un infermiere che lavora in prima linea, non ne faccio una questione personale“.

Ricciardelli racconta di essere stato “il primo a operare un paziente colpito dal Coronavirus al Cto, durante la prima ondata della pandemia, e assicuro consulenze mediche anche al pronto soccorso del Cotugno e dello stesso Cto. Ma non perché più bravo, solo per dovere: fanno lo stesso altri professionisti. Io sono uno dei tanti, non un eroe“.

De Luca ha una personalità forte, qualsiasi sua decisione credo avrebbe scatenato reazioni pro e contro” ha spiegato. “Non ho un parere così netto, anche se faccio anche io politica con Italia Viva. In qualità di responsabile della sanità in Campania, la sua adesione immediata alla campagna può essere un segnale: ma a chi ha dato l’esempio, in questo caso? A medici e infermieri?“.

Poi spiega che De Luca non è stato l’unico a ricevere la dose senza averne diritto, e infatti non lo biasima troppo, e osserva: “Ho visto somministrarlo anche a dipendenti o dirigenti amministrativi, in due ore ne ho contati 4 o 5. Sia chiaro: anche loro hanno diritto alla fiala, al secondo giro a mio avviso, in quanto non hanno contatti diretti con gli ammalati”.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *