Decreto Cura Italia, l’INPS dà il via alle richieste per il Bonus di 600 euro

Tridico, Presidente dell'Istituto Italiano Previdenza Sociale, ha chiarito a tutti i beneficiari del bonus di 600 euro previsto dal Decreto Italia che dal prossimo lunedì sarà disponibile una procedura semplificata per la richiesta.

Dalla prossima settimana, a partire da lunedì 30 marzo in teoria, dovrebbe iniziare la procedura per richiedere il bonus secondo quanto previsto dal Decreto Cura Italia. A dichiararlo è lo stesso Presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, ospite alla trasmissione diMartedì.

Bonus Decreto Cura Italia: l’INPS semplifica la procedura con un PIN

Il Presidente dell’INPS durante la trasmissione ha fatto riferimento al Decreto Cura Italia, D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, in particolar modo ai Bonus di 600 euro una tantum per lavoratori autonomi, professionisti, titolati di partite IVA, lavoratori stagionali, del settore agricolo, del settore turistico e per gli stabilimenti termali e dello spettacolo.

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A tal proposito, Tridico conferma che le richieste per la cassa integrazione e per il concedo parentale sono già attive da qualche ora, mentre per quanto riguarda le modalità di richiesta del bonus una tantum, l’Istituto procederà con una procedura semplificata con un Pin semplificato.

Tale bonus, secondo i dati, spetterà a cinque milioni di lavoratori autonomi ed è relativo per il momento soltanto al mese di marzo. L’unico requisito dimostrabile è che bisogna aver lavorato sino al 17 marzo.

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Per lo scopo sarà necessario un Pin richiedibile direttamente dal sito dell’INPS mediante la procedura telematica e autenticazione tramite telefono con un codice inviato tramite SMS.

La procedura sarà ancora più semplificata per i possessori della chiave di accesso dispositiva, quali Pin, credenziali Spid, una carta di identità elettronica o la carta nazionale dei servizi, perché potrà saltare la fase di richiesta del Pin creato ad hoc per il bonus.

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La procedura di richiesta telematica è definita semplificata perché normalmente l’Istituto procede ad una doppia autenticazione, la seconda mediante il rilascio di parte del Pin tramite posta.

PIN Inps: procedura per richiederlo

Chi è già iscritto, può saltare la procedura di richiesta del PIN prevista se si hanno credenziali di accesso come il PIN Inps già rilasciato precedente dall’Istituto, le credenziali SPID di livello 2 o superiore, la Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La nuova richiesta del Pin verrà fatta o dal sito internet istituzionale www.inps.it alla sezione apposita “Richiesta PIN” oppure chiamando il numero verde 803164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile.

Ricevuta la prima parte del Pin, come anticipato precedentemente, anziché attendere la seconda parte tramite Posta tradizionale, il richiedente può accedere nella sezione al fine di richiedere il bonus di 600 euro ma anche il voucher di baby sitter.

Se il richiedente non riceve entro 12 ore il Pin, dovrà procedere con il contattare il numero del Contact Center.

Bonus 600 euro: massimo 30 giorni per l’erogazione dell’assegno

In molti, oltre alla procedura di richiesta, si chiedono quanto tempo bisognerà attendere prima di vedersi accreditati i soldi previsti dal Decreto Cura Italia.

Tridico rassicura i beneficiari specificando che entro massimo 30 giorni l’Istituto procederà con il pagamento.

Rinnovo PIN ordinario dell’INPS

Il Pin INPS utilizzato sino ad ora, è un codice identificativo di 16 cifre per accedere ai servizi online dell’Istituto. Esso consente di accedere alle informazioni relative la posizione individuale contributiva e previdenziale, mentre il Pin Dispositivo consente anche di relazionarsi con l’Istituto potendo richiedere determinate prestazioni e benefici economici.

Le fasi per procedere con la richiesta del PIN online sono:

  • collegarsi al sito www.inps.it, selezionare la sezione “Prestazione e Servizi” dalla Home Page, andare su “Tutti i servizi” ed infine su “Richiesta PIN online”;
  • il sito chiederà di inserire il proprio Codice Fiscale e successivamente i propri dati anagrafici, l’indirizzo di residenza, il numero di telefono e i recapiti dove spedire la seconda parte del Pin se diversi da quelli di residenza;
  • le prime otto cifre del Pin saranno inviate tramite SMS o e-mail. Il richiedente dovrà inserire la prima parte nel sito per richiederne la seconda.

E’ possibile procedere con la conversione del Pin ordinario in quello dispositivo sempre tramite procedura telematica direttamente dal sito dell’INPS. Basta compilare il modulo di richiesta ed inviarlo via fax al numero 800803164 o caricalo online direttamente dal portale accompagnato da un documento di riconoscimento.

In alternativa, si potrà richiedere la conversione del Pin rivolgendosi agli sportelli fisici dell’Istituto che richiederanno la compilazione dell’apposito “Modulo MV35 – Richiesta assegnazione codice PIN dispositivo per il cittadino“.

Modalità di ripristino per chi ha già un Pin

Per chi ha già richiesto precedentemente il Pin ma lo ha smarrito, può ripristinarlo accedendo però con le vecchie credenziali. In caso contrario, bisognerà fare richiesta di revoca per poterne chiedere uno nuovo.

Rispetto la procedura enunciata sopra, bisognerà andare sulla sezione “Hai smarrito il PIN?” e selezionare poi l’opzione “Ripristina PIN”.

Dopo aver inserito poi il Codice Fiscale, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail, l’Istituto procederà con l’invio del link di ripristino. Le prime otto cifre saranno inviate tramite SMS, le altre otto tramite e-mail.