Dieta Scarsdale, ecco di cosa si tratta

Un protocollo alimentare americano, che promette di far perdere fino 0.5 kg al giorno. Vediamo come funziona la dieta Scarsdale

come funziona la dieta scarsdale?
Dieta Scarsdale, bassi carboidrati, bassi grassi ed alte proteine!

La dieta “Scarsdale” nasce in America un paio di decenni fa ed è a tutt’oggi, molto praticata sia in Europa che negli U.S.A.

Autoproclamatasi come “dieta miracolosa”, il suo inventore Herman Tarnower, prometteva una perdita di quasi 500g al giorno per chi la seguiva fedelmente.

Su quali regole si basa la dieta Scarsdale?

Rientra ampiamente nel filone delle diete “low carb”, infatti prevede una bassissima assunzione di glucidi.

Basso anche l’apporto lipidico previsto da questa dieta e alto invece quello proteico.

Differisce da altri regimi a bassi o zero carboidrati per via del fatto che la Scarsdale prevede un enorme consumo di vegetali e non si preoccupa troppo dello stato di chetosi.

La dieta Scarsdale funziona?

Si funziona! Funziona perchè la restrizione calorica è molto forte, ma proprio per questo motivo ha anche un rovescio della medaglia.

Spessissimo chi dimagrisce sfruttando diete molto estreme, tende a riprendere nel tempo il peso perso per colpa del famoso effetto “yoyo”.

L’effetto yoyo è tipico di chi, uscito da un regime alimentare molto ipocalorico, tende ad esagerare per compensare il periodo appena concluso.

Capita spessissimo infatti dopo le preparazioni atletiche e dopo i periodi di gara, ed è legato più che ad una reale “fame” ad una sorta di ossessione psicologica verso il cibo, dovuta alle privazioni precedenti.

A mia modesta opinione, non conviene mai affidarsi a diete troppo restrittive, anche se i primi risultati sono sempre molto soddisfacenti.

Meglio un percorso leggermente più lungo, meno ripido, ma sostenibile nel tempo.

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