Salute
Draghi e piano vaccinale: Astrazeneca anche agli anziani

Il professor Gianni Rezza ha confermato che nelle prossime ore si terrà un tavolo per capire quale linea tenere in merito alle somministrazioni del vaccino AstraZeneca. Come noto, si era inizialmente stabilito che fosse bene somministrare tale vaccino solo a soggetti tra i 18 ed i 55 anni, poiché nei soggetti più anziani la sua efficacia sarebbe assai ridotta. Ma, a quanto pare, potrebbero invece esserci delle novità in merito e la soglia d’età potrebbe essere innalzata a 65 anni.
Se così fosse, questo renderebbe assai più semplice la somministrazione a tappeto al personale scolastico.
Intanto, quello che è certo è che al momento Draghi stia principalmente puntando a due obiettivi: un incremento delle dosi destinate all’Italia e una organizzazione più unitaria e meno frammentata. Già verso aprile/maggio per gli esperti, il problema potrebbe essere rappresentato non tanto dalla carenza di dosi, quanto invece dalla disponibilità di strutture e personale che possano somministrarle. È per tale ragione, come riporta Il Messaggero, che Draghi sta lavorando al “potenziamento delle risorse, la digitalizzazione e una gestione più centralizzata”.









