Salute
Ema: “Ancora nessuna correlazione provata coi casi di trombosi. Vi aggiorneremo”

Ieri l’Ema si è nuovamente riunita dopo lo stop della Germania e il Canada alla somministrazione del siero a soggetti con meno di 60 anni.
In Germania si erano verificati altri 5 decessi, da qui la decisione della cancelliera Angela Merkel di dare uno stop alle somministrazioni per quella fascia di età.
Ma il responso dell’Ema è sempre uguale: “Non c’è una correalzione provata tra gli eventi trombotici e la somministrazione del vaccino”. Poi aggiunge: “Se dovessimo avere ulteriori riscontri vi aggiorneremo”.
Un responso oltremodo sibillino, soprattutto alla luce del fatto che nel bugiardino del farmaco è stato aggiunto come possibile effetto collaterale l’evento trombotico.
Certo, la correlazione non è provata e le case farmaceutiche corrono ai ripari paventando questa possibiliità nel foglietto illustrativo. Questa è una pratica comune a tutte le case farmaceutiche, ma è anche vero che gli eventi trombotici si verificano sempre tutti tra i 4 ed i 14 giorni dalla somministazione e tutti i soggetti sono deceduti con le medesime modalità.
Intanto, tra il 6 e il 9 aprile l’Ema consulterà un team di esperti di cardiologia, ematologia, e neurologia che si spera riusciranno a mettere fine ai dubbi e fare luce sulla questione.









