Estate 2021 previsioni meteo: tra caldo intenso e perturbazioni violente

Le previsioni meteo scommettono su un'estate secca e molto calda, ma colpita anche da perturbazioni estreme, secondo le conclusioni e i timori degli esperti

Le previsioni meteo non si sbilanciano mai oltre un periodo di tre o quattro giorni, ma ci sono software, basati su calcoli specifici, che permettono agli uffici meteorologici di sviluppare una prospettiva a lungo termine e, a quanto sembra, l’estate 2021 si dibatterà tra caldo intenso e perturbazioni violente che si affacceranno sul territorio italiano in più occasioni durante la prossima stagione.

Gran caldo a giugno e forte rischio a luglio di eventi estremi

Secondo i dati raccolti da meteo.it, la strana primavera, spesso perturbata e con temperature al di sotto della media, dovrebbe lasciare il posto a un caldo improvviso e intenso da giugno, quindi l’anticiclone africano si affaccerà sul Mediterraneo. Si tratta infatti di un calore secco in arrivo dal deserto algerino che provoca disagio nelle ore diurne, con annessi inviti a non uscire sotto il sole di mezzogiorno e a preferire le ore più fresche del primo mattino o della sera dopo le 18.

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Meteo.it si basa sulle cosiddette mappe stagionali che danno indicazioni su temperature e precipitazioni. In base ai calcoli raccolti, le prime settimane di giugno confermano anomalie termiche fino a +3°C su buona parte dell’Italia,rispetto alla media climatica di riferimento (1993-2016). Si tratta quindi di un campanello d’allarme, perché le massime possono spingersi fino a 32 gradi.

Il mese di luglio non sarà da meno, con valori ancora più alti che sono il detonatore di fenomeni atmosferici estremi, perché il caldo fa aumentare anche l’energia potenziale favorendo i contrasti termici che sviluppano imponenti celle temporalesche, alte fino a 10/15 km.

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I rischi legati ai fenomeni estremi

Il problema si presenta quando il contrasto tra correnti calde e quelle più fresche provocano perturbazioni improvvise che i meteorologi cercano d’individuare attraverso la tecnica del nowcasting cioè la previsione meteo a brevissimo termine che è essenziale per attivare la protezione civile, con la dichiarazione di stato di allerta ad alto livello fino a esaurimento del fenomeno.

Non è la prima volta che l’Italia sperimenta le perturbazioni estreme, spesso concentrate in zone ristrette, in grado di scaricare una quantità impressionante d’acqua in breve tempo, con danni gravi e pericolo immediato per le persone. A questo proposito Meteo.it prevede due scenari estivi diversi sul nostro territorio:

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  • Il Centro-Nord corre rischi maggiori quando affronta un’ondata di caldo nei bassi strati dell’atmosfera, perché ristagnano ingenti quantità di umidità e calore. Il problema nasce quando l’anticiclone africano mostra segni di cedimento, lasciando passare dal Nord Europa aria fresca e instabile in quota, che si scontra con quella più calda in salita lungo il suo percorso. Il risultato provoca temporali molto violenti con grandinate e, più raramente, trombe d’aria che devastano anche gli stabilimenti balneari, sradicando ombrelloni e scoperchiando i tetti.
  • Al Sud e sulle due Isole maggiori lo scontro estivo tra i “moti convettivi”, cioè aria calda in salita, e correnti più fresche da Nord, scatena invece le alluvioni lampo, con le precipitazioni di mesi concentrate in poche ore. Il fenomeno è sempre improvviso e circoscritto, con straripamenti di fiumi e torrenti, danni ingenti a colture e allagamenti di scantinati e primi piani delle abitazioni.

Le conferme e i dubbi di 3b Meteo

La situazione climatica estiva, elaborata anche da 3b Meteo, sembra confermare un’estate secca con giornate molto calde e temperature sopra la media su gran parte dell’Europa centro meridionale e, in particolare, su quella orientale. Il disagio sarà evidente nei periodi in cui l’anticiclone sub tropicale si protenderà sull’Europa centro occidentale e sull’Italia. Di conseguenza, l’anticiclone delle Azzorre tenderà a estendersi verso Nord Est, restando confinato spesso all’altezza del Regno Unito, senza regalarci giornate asciutte e ventilate, permettendo quindi alle correnti calde e desertiche di farla da padrone per lunghi periodi.

In ogni caso, 3b Meteo farà nuovi approfondimenti che sono necessari per valutare fino a che punto l’estate 2021 alternerà caldo intenso e perturbazioni violente, perché i modelli elaborati sui vortici invernali e sulle temperature del periodo, che avrebbero dovuto essere più calde, non hanno azzeccato tutte le previsioni, considerando che la primavera è più fredda del previsto in tutta Europa.

A partire dagli anni 2000, molte estati risultano anomale, con una pressione positiva sulla Groenlandia e negativa in Atlantico, che ha favorito temperature molto alte tra Mediterraneo e Balcani. L’estate 2021 prevede invece bassa pressione sulla Groenlandia, come già avvenuto nel 2007, 2013 e 2018, ma questo non significa clima più freddo, basti pensare che l’estate 2018 è ritenuta la più calda di sempre in Europa, anche se non in Italia.

In ogni caso, l’urto tra aria torrida, proveniente da sud, e le correnti settentrionali più fresche va messo in conto e, per avere più certezze da qui a inizio giugno, non resta che armarsi di app meteo su smartphone e tablet per tenersi aggiornati e cominciare ad alleggerire progressivamente il vestiario, augurandoci un caldo sopportabile e perturbazioni estreme meno numerose del previsto.