È tornato a far parlare di sé Fabrizio Corona rilasciando un’interessante intervista a Vanity Fair a cui ha parlato in primis del suo libro in uscita “Come ho inventato l’Italia” pubblicato da La Nave di Teseo. Corona è ancora agli arresti domiciliari ma questo non gli impedisce di tenere accesi i riflettori su di sé. A Vanity Fair Corona ha anche rivelato quanti soldi gli sono stati dati per presenziare a Live non è la D’Urso: un cachet milionario che a quanto pare l’ex paparazzo è fiero di aver percepito.
“La D’Urso mi frutta 50 mila euro e io le ho fatto fare il 26 per cento di share, mentre sulla Rai c’era Conte che spiegava il Dpcm. E poi, mi segua, se io non fossi andato a difendermi dalla D’Urso per il video pubblicato da Nina Moric, dove avrei potuto farlo? Tutti i giornali, non solo quelli di gossip, avevano scritto che io picchiavo Carlos, dovevo andare nel palco più popolare che, mi spiace dirlo, è la D’Urso e non Fazio.”
La rivelazione ha suscitato non poche polemiche tanto che Corona è intervenuto su Instagram per spiegare meglio i termini della sua dichiarazione. L’ex paparazzo ha reso noto che la cifra da lui indicata oggi, ridimensionata a causa del Covid, prevede un accordo con Mediaset per alcune ospitate, dunque comprende più cose e non solo la presenza ai programmi di Barbara D’Urso. Corona ha scherzato anche sul cachet che avrebbe potuto percepire da Signorini se l’intervista l’avesse rilasciata a Chi.

Fabrizio Corona riconosce l’importanza della tv generalista
Fabrizio Corona è sicuramente un esperto di comunicazione e di come certi messaggi resi sui social possono essere amplificati dalla tv, unico mezzo ancora non spodestato dal web. La tv per Fabrizio resta ancora uno dei mezzi in grado di raggiungere un ampio pubblico che va ben al di là degli utenti social. Per spiegare meglio il suo pensiero cita come esempio il suo caso tutelato pubblicamente da personaggi come Adriano Celentano e Mentana:
“La tv generalista, ancora oggi, amplifica la comunicazione. Travaglio, Mentana e Celentano hanno preso a cuore la mia vicenda di carcerazione perché la D’Urso, a cui promisi la prima intervista dopo il rilascio, ha fatto 30 puntate su di me e le massaie, in un tam tam, hanno cominciato a dire: poverino Corona, poverino Corona, poverino Corona.”











