Facebook: La pagina d’iscrizione cambia look, addio alla scritta “è gratis”

Facebook ha modificato la scritta "è gratis", che è stata eliminata dalla pagina d'iscrizione. Le motivazioni non sono state fornite, ma ci sono alcune ipotesi

La pagina d’iscrizione a Facebook, ha subito una modifica che non è passata inosservata agli occhi degli utenti. Ovvero, sulla schermata d’accesso è da qualche giorno che non compare più la famosa dicitura “è gratis“.

Facebook: L’addio alla scritta “è gratis”

Con la scomparsa della scritta “è gratis”, viene da chiedersi se Facebook non stia per diventare a pagamento. Fortunatamente, la risposta a questa domanda è no.

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Al riguardo, il Social Network ha rilasciato nessuna spiegazione ufficiale. Ma, la decisione di togliere la dicitura:

  • Iscriviti – è gratis e sempre lo sarà

Per sostituirla con:

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  • Iscriviti – è semplice e veloce

Probabilmente, è stata presa per evidenziare una regola interna che Facebook ha tracciato per gli sviluppatori. Infatti, è proprio all’interno di questa norma che i creatori sottolineano il fatto che non è garantita la gratuità del Social.

Ovvero, non è impossibile che la piattaforma in futuro non diventi a pagamento per gli sviluppatori di terze App e/o applicazioni varie.

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Un risvolto molto importante

L’eliminazione della famosa scritta, secondo alcuni è il segnale di un cambiamento che può avere un risvolto molto importante. Infatti, Facebook solo in via teorica è gratis, in quanto gli utenti pagano per l’utilizzo della piattaforma inserendo all’interno del sito i propri dati.

In questo modo, il Social monetizza grazie:

  • All’inserimento delle foto
  • L’interazione tra gli utenti
  • I like

Quindi, considerando come non del tutto veritiera la dicitura “è gratis” Facebook avrebbe deciso di toglierla per sempre. E, se fosse davvero così si potrebbe affermare che anche senza pagare un abbonamento, è sbagliato definire gratuito il Social blu. Perché, non lo è affatto.

E, se veramente la decisione di modificare la scritta, allora ci troviamo davanti a un risvolto non solo importante ma epocale. Perché, in questo caso Facebook stesso avrebbe ammesso che il servizio offerto, non è mai stato gratuito ma ha sempre avuto un prezzo.

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